Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1937>   pagina <1083>
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettino Ricasoli 1083
costituì veramente un centro rilevante di liberalismo mode­rato, dignitoso, disciplinato e cattolico. Gli articoli principali intorno al problema religioso erano scritti da Lambruschini, qualcuno dal Massari, discepolo di Gioberti; di Ricasoli rare volte si scorge la firma, ma tutta l'atmosfera redazionale risente della sua personalità e della sua influenza. Durante i primi mesi di vita della Patria il Ricasoli ebbe l'incarico dal Granduca di recarsi in missione diplomatica straordinaria alla corte di Torino, al fine di cercare di ottenere l'intromissione di Carlo Alberto per gli affari di Lunigiana ed al ritorno da Torino fu, per compenso dell'opera prestata, nominato, malgrado la sua manifesta contrarietà, Gonfaloniere della città di Firenze. Assunse il nuovo incarico politico ai primi del 1848, ma non volle rinunciare, pur dovendo in seguito avere perciò delle noie (celebre l'incidente con Torrigiani), ad essere l'ispiratore ed il condirettore della Patria e partecipò lealmente ed atti­vamente alla richiesta dello Statuto. In un editoriale, affer­mante la necessità per il Granduca di concedere la costituzione, apparso sulla Patria il 13 febbraio 1848 e firmato dai tre diret­tori Lambruschini, Ricasoli e Salvagnoli, era fra l'altro scritto : che cosa dunque dovrebbe fare a senso nostro il Governo? Dovrebbe pubblicare le stesse basi del sistema rappresentativo fondate da Carlo Alberto (tranne quelle della religione dello Stato e la esclusione delle capacità della Rappresentanza Nazio­nale). Su queste basi si dovrebbe al più presto alzare una costituzione .1J L'inciso riflettente la religione dello Stato costituisce un altro elemento sicuro per l'indagine che ci siamo proposta e riguarda una questione, che si è continuata ad agitare per lungo tempo, anche dopo la costituzione del Regno, e cioè il valore dell'articolo 1 dello Statuto Nazionale. Carlo Alberto all'art. 1 della Costituzione Sarda inserì la dichia­razione che la Religione cattolica, apostolica, romana, è la
1) Giornale La Patria, 13 febbraio 1848, p. ì.
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