Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
anno
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1937
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pagina
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1094
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1094 Pietro Gismoruli
parroco di Vico Pisano.1* Ancor più significativo era quanto il Prefetto di Grosseto riferiva sul conto del sacerdote Giovanni Baratesi, parroco di Montemassi, il quale la mattina del 17 luglio, avrebbe durante la messa, e precisamente dopo la spiegazione del Vangelo, fatto un discorso allarmante a proposito dei fatti di Perugia.2* Ancora il Prefetto di Arezzo decideva la condanna a 15 giorni di carcere del sacerdote Domenico Cassi, parroco a Soci, per essersi questi non solo mostrato pubblicamente avverso alla causa nazionale, spargendo notizie allarmanti, falsando quelle date dai bollettini ufficiali, ma per avere asserito che dopo la battaglia di Solferino e S. Martino erano rimasti salvi solo 14 uomini dell'esercito francese e che 300.000 austriaci avevano circondato gli alleati facendo prigionieri tra gli altri Vittorio Emanuele e Garibaldi.
Quanto grave fosse stato poi il gesto offensivo compiuto da certo Daniele Petroni, cappellano della chiesa di S. Benedetto di Livorno, il quale aveva lacerato un ritratto del Re Vittorio affisso nella porta della sua casa, lo dimostra la manifestazione di sdegno popolare seguita all'atto dispregiativo del sacerdote. Il Governo nell'awertire, com'era sua consuetudine, l'Ordinario, lo rassicurava che
mentre andavano instaurandosi le opportune verificazioni per stabilire con quale intendimento quel sacerdote avesse lacerato l'augusto ritratto, per misure meramente prudenziali, la delegazione aveva creduto di ordinare al Petroni l'arresto in casa.4)
Né, se si volesse fare una relazione completa, mancherebbero gli elementi: per pubbliche allocuzioni atte a screditare
*) Protocolli del Ministero affari ecclesiastici. Archivio di Stato di Firenze, agosto 1859, n. 106, p. 452.
2) Protocolli del Ministero affari' ecclesiastici. Archivio di Stato di Firenze, agosto 1859, . 89, p. 387.
3) Protocolli del Ministero affari ecclesiastici. Archivio' di Stato di Firenze, agosto 1859, n. 90, p. 389.
*) Protocolli del Ministero affari ecclesiastici. Archivio di Stato di Firenze, agosto 1859, n. 110, p. 469.