Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1937>   pagina <1095>
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettino Ricasoli 1095
gli ordini del Governo, il sacerdote Gabriello Leonini, parroco di S. Baronto, era stato condannato al sequestro in casa,1* mentre al sacerdote Lorenzo Vagnoli, per manifestazioni avver­se all'attuale politico ordinamento, era stata intimata la dimora coatta nella città di Arezzo, sotto la sorveglianza della polizia.2) Di una ancor maggiore gravità erano i fatti attribuiti al sacerdote Gregorio Bandecchi, parroco della Collegiata di Pietrasanta, il quale invece di spiegare il Vangelo, nell'ora a ciò stabilita, predicava contro i liberali, che considerava avversi alla religione e commentava, in modo tutt'altro che obiettivo, i recenti avvenimenti di riscossa nazionale. Il Mini­stero degli affari ecclesiastici, nel rispondere al Ministero del­l' interno3) ribadiva il principio, per cui se il sacerdozio era libero nell'esercizio del suo ministero spirituale, non lo era più quando tentasse di turbare, entrando a disputare di poli­tica, l'ordine pubblico; in questo caso il sacerdote doveva essere punito dall'autorità dello Stato come qualunque altro cittadino. Ma quando i reggitori di Toscana e primo tra gli altri il Ricasoli, si accorsero che i tentativi erano inutili, che nulla dava a sperare una cessazione della continua e metodica opposizione del clero al movimento liberale, quando infine videro che il Governo provvisorio non era così vicino alla fine, si posero senz'altro nella via delle riforme legislative in materia ecclesiastica, con l'intento di far risorgere l'antica legislazione leopoldina, che, per l'appunto, si era ispirata al concetto di una religione purificata e distinta dallo Stato, che d'altra parte rivendicava tutte le sue sovrane prerogative, alle quali certo non si poteva pensare di rinunciare, in un periodo ancora così torbido ed internazionalmente infido.
1) Protocolli del Ministero affari ecclesiastici. Archivio di Stato di Faenze, agosto 1859, n. 78, p. 315.
2) Protocolli del Ministèro affari ecclesiastici. Archivio di Stato di Firenze, agosto 1859, n. 60, p. 224.
3) Protocolli del Ministero affari ecclesiastici. Archivio di Stato di Firenze, settembre 1859, n. 44, p. 181.