Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
anno
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1937
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pagina
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1111
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettino Ricasoli 1111
a Roma è per gli Italiani, non pure un diritto, ma una inesorabile necessità. Vogliamo andare a Roma di concerto con la Francia, non distruggendo ma edificando, aprendo la via alla Chiesa di riformare sé stessa, dandole quella libertà e quella indipendenza che le siano di mezzo e stimolo a rigenerarsi nella purità del sentimento religioso, nella semplicità dei costumi, nella severità della disciplina, che con tanto onore e decoro del Pontificato fecero gloriosi e venerati i primitivi suoi tempi e infine, col franco e leale abbandono di quel potere, affatto contrario al grande concetto, tutto spirituale della sua istituzione. La rivoluzione italiana è grande rivoluzione appunto perchè fonda un'era nuova. L'Italia ha avuto questo grande compito di gittare le basi, non pure del proprio avvenire, ma dell'umanità intera.1)
Ritornano in queste dichiarazioni solenni tutte le idee che abbiamo vednto formarsi e maturarsi negli anni precedenti e riaffermate con sicuro convincimento da lui. La Chiesa deve innanzi tutto riformare se stessa. Lo Stato le apre libe-ralmente e lealmente la via, solo così Ella potrà rinunciare a quel potere temporale tanto contrario alla sua spirituale missione. Ricasoli conclude il suo discorso con un atto di fede, dimostrandosi certo che l'Italia, se agirà così, coopererà alla soluzione di un problema universale. Sarebbe sufficiente questo discorso così incisivo per dimostrare quanto differente fosse la dottrina sua da quella del suo grande predecessore; laddove infatti questi poneva come condizione principale, alla quale subordinava ogni altra aspirazione, la rinuncia da parte della Santa Sede a Roma, il Ricasoli poneva, come punto di partenza essenziale, la riforma interna della Chiesa, in seguito alla concessa libertà da parte dello Stato, il che avrebbe portato il medesimo effetto nel campo politico, uno di gran lunga maggiore nel campo morale.
Molti scrittori e lo stesso Scaduto hanno osservato, soffermandosi2) all'esame dei tre Capitolati, quello del Pantaleoni,
*) Atti parlamentari, Camera dei Deputati, Log. Vili, sess. 1861-62. *) SCADUTO F., op. eit.