Rassegna storica del Risorgimento
FABRIZI PAOLO ; SICILIA
anno
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1937
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pagina
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1121
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LA LEGIONE UMANITARIA PER LA DIFESA DELLA SICILIA NE' SUOI RAPPORTI COLLE CONDIZIONI POLITICHE D'ITALIA ESTERNE ED INTERNE
SCRITTO INEDITO DI PAOLO FABR1ZJ
Paolo Fabrizj, secondogenito dei quattro fratelli così benemeriti del Risorgimento nazionale, nato il 13 settembre 1805 a Modena ed educatovi nel collegio di S. Giovanni, studiò medicina all'università di Pisa, distinguendovisi tanto che anche prima di addottorarsi nel 1828 uno strumento da lui inventato venne lodato pubblicamente dal celebre Scarpa;*) e poi percorse l'Italia per perfezionarsi nella pratica chirurgica, abbracciando in pari tempo con entusiasmo quelle idee repubblicane ed umanitarie alle quali rimase fedele tutta la vita. Nel 1831 prese parte coi fratelli alla rivoluzione di Modena, ed alla restaurazione ducale, che lo condannò in contumacia alla galera a vita, fu costretto ad esulare e si fissò prima a Corfù, e dopo aver professato nell'inverno 1838-39 a Parigi un corso di chirurgia acustica in quella Scuola pratica di medicina, a Malta dove i fratelli avevano fondato una importante casa commerciale, acquistandosi molto nome e grandi simpatie coll'esercizio fortunato e disinteressato della professione, e svolgendo intanto un' attivissima propaganda politica. Nel 1843, autorizzato dal Governo toscano a trattenersi alcuni mesi a Livorno per la cura di una cliente, ne profittò per cooperare con zelo maggiore del successo ai moti di Romagna promossi dal fratello Nicola; e l'anno seguente viaggiò a lungo a scopo politico in Francia e a Londra, latore di carte e d'istruzioni segrete, finché nell'autunno a Tolosa, in seguito alle fatiche ed alle emozioni, venne colpito da una gravissima malattia nervosa che per parecchi giorni mise in forse la sua vita e la sua ragione, e dalla quale non si riebbe del tutto che dopo molti mesi di completo riposo in Corsica. Una volta guarito, commosso dal tristissimo stato dell'assistenza sanitaria nell'interno dell'isola, vi fece a più riprese, eseguendovi centinaia di operazioni, un lungo viaggio scientifico che
I) PAOLO FABRI7J, Prima memoria aopra la perforazione della membrana del timpano, Livorno, Pozzolini, 1827. Seconda memoria e. s Milano, Società Editori " 1830. Lettera del prof. A. Scarpa al signor Paolo Fabrisj in data 6 aprile 1827 in Archivio di Medicina e Chirurgia* Nnpotf, 81 luglio 1829.