Rassegna storica del Risorgimento
FABRIZI PAOLO ; SICILIA
anno
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1937
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pagina
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1139
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La legione umanitaria per la difesa della Sicilia, ecc. 1139
truppe del centro d'Italia unti nociva e sconveniente concorrenza, facevnsi necessità di largheggiare nell'arruolamento straniero. E quindi io proponeva di dirigere un arruo-1 amento in Svizzera per cui chiedeva un Commissario Siciliano che munito di fondi accompagnasse il generale Antonini, il quale recato anche sarebbesi a Besancon dove si trovavano molti emigrati alemanni; ed intanto avvisava che il generale Antonini immediatamente partiva per Torino dove attendeva l'acccttazione della condizione dell'arruolamento di sei mila uomini, e il commissario Siciliano.
Indicava egualmente di aver dato facoltà a diversi amici di fiducia intera di accogliere fra t tanto dall'interno d'Italia, senza far danno ai bisogni di quei paesi, a Genova, Civitavecchia, Cesena, Eoma, Venezia, Bologna ecc. uffizioli cbe avessero accettato di recarsi in Sicilia, e designava i nomi di questi delegati.
Infine, fra le mie prime comunicazioni parvenu rilevante quella di varie intelligenze prese per avere importante coadjnvazione dall'andamento di fatti politici cbe si potevano preparare nella Penisola, e del coincidere opportunissimo che mio fratello Nicola, colonnello in attività di servizio nello stato maggiore Veneto (e però appartenente nello stesso grado all'esercito Siciliano, e legato agli interessi speciali di questa parte d'Italia ed al progetto per cui io agiva) si trovasse egli stesso allora in Toscana diretto fino a Roma con missione dell'illustre generale Pepe onde stabilire intelligenze coi capi delle armate della parte centrale d'Italia, e supplire ad un congresso militare italiano, voto generale dei patrioti della Penisola, e di cui era rimasta sospesa l'esecuzione.
Non c'è bisogno che io mi fermi a discorrere sull'importanza da me attribuita a questa coincidenza, né dei-legame di queste due missioni,né dello zelo cbe veniva assicurato alla Sicilia dal fatto ch'io allora annunziava con questo dispaccio che di soli dieci giorni seguiva il mio arrivo sul continente*
E partito tosto per la Francia, con immediato dispaccio da Marsiglia, ed altri successivi da Parigi,potea dare a conoscere come nuove favorevoli circostanze superiori all'aspettativa spianassero la via al vasto progetto. Infatti buon numero di progressisti spaglinoli ridotti ad esulare per la persecuzione del loro Governo erano costretti parte ad errare, e parte combattevano contro lo stesso Governo nella Catalogna che i Carlisti con destrezza aveano convertito nel loro teatro di guerra, per ritorcere a profitto loro quei vantaggi che le armi stesse della libertà si procacciavano in quelle discordie intestine. Due illustri campioni del principio progressista spagnuolo, residenti in Marsiglia, cui era di sommo interesse il dirigere a più. sicura guerra i generosi che in Catalogna avevano casualmente incontrata quella apparente mostruosa alleanza, riguardavano provvidenziale l'appello, ch'io indirizzava ai popoli stranieri, e davano formale promessa del loro intervento per far accorrere gran numero di questi generosi loro compagni a quel cenno cbe loro avremmo fatto in nome della libertà pericolante. E nello stesso tempo un colonnello spagnuolo di nome notissimo quale patriotta e soldato mi offriva la sua spada ed i suoi seguaci per la legione cb'io componeva.
Inoltre due colonne di democratici una di Polacchi, l'altra di Alemanni, capitanate da due scelti patriot.ti, il polacco Mierolawsky, e ViDicb prussiano, avevano poco prima tentato* l'uno in Posen, l'altro in Baden, azioni insurrezionali delle più ardite che la storia registri nei suoi annali; riuscite di contrario risultato non cercavano, reduci in Francia, se non una nuova occasiono a combattere per la rigenerazione dell'umanità in qualunque altro punto della terra ove la libertà si voglia in nome di Dìo e del Popolo, attendendo che l'ora si maturasse pel proprio paese. Ed io postomi in subite comunicazioni con essi, riceveva l'offerta del loro nome e dei valorosi loro compagni*
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