Rassegna storica del Risorgimento
BONELLI CESARE
anno
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1937
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pagina
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1167
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Il generale Bottelli 1167
Il 3 gennaio 1831, Cesare Bonelli, ragazzo di dieci anni entrava nella R. Accademia militare di Torino. In questo glorioso e tradizionale istituto del regno sardo entravano tutti i giovani che volevano dedicarsi alla carriera delle armi. Gli studenti erano divisi in due categorie: allievi accademisti ed allievi ufficiali. A quest'ultima appartenevano i giovani che, passati ufficiali, continuavano a frequentare i due anni della scuola d'applicazione nei locali prossimi alla R. Accademia. Gli allievi dell'Accademia che aspiravano all'arma di artiglieria, dopo una certa fase di esami superati, erano promossi sottotenenti di fanteria perchè, non riuscendo nella seconda fase, non rimanessero indietro ai compagni passati alle armi di linea. Superato tutto il corso, compresa la scuola di applicazione, erano promossi tenenti d'artiglieria.
Cesare Bonelli, che ebbe nell'Accademia, come compagni, quasi tutti i generali che poi furono grandissima parte nelle guerre dell'indipendenza italiana, aspirando al servizio nei corpi delle armi dotte, fu promosso sottotenente d'armata (ossia di fanteria) con R. decreto 4 settembre 1841 e continuò gli studi nella stessa Accademia. Con R. decreto 12 settembre 1843 (dato da Racconigi) il Governo di Re Carlo Alberto lo destinava, mentre ancora era allievo del 6 corso, alla compagnia di piazza a Torino, in attesa dell'apertura della scuola di applicazione, conferendogli il grado di luogotenente di 2a classe nel corpo reale d artiglieria, con tutti gli onori e le prerogative inerenti, ma senza anzianità, sino al compimento dei suoi studi alla scuola d'applicazione.
Nel dicembre del medesimo anno 1843 veniva destinato, infatti, al corso biennale della scuola d'applicazione d'artiglieria e genio. Nell'aprile del 1846 gli venne conferita l'anzianità del grado di luogotenente con destinazione alla 5a batteria di battaglia in Venaria Reale e nell'ottobre passò alla 2 batteria di posizione.
Già nel febbraio era stato comandato prima del conferimento dell'anzianità alla fabbrica d'armi di Torino, in attesa della destinazione.
i) Il generale Cesare Saluzzo, allora comandante generale della R. Militare Accademia di Torino, al foglio di ufficio con coi comunicava, in data 2 dicembre 1830, alla vedova Bonelli la concessione del posto di alunno di mezza pensione gratuita per 3 figlio Cesare, aggiungeva queste nobilissime parole: Il sottoscritto, nel trasmettere il congiunto foglio alla signora Ferdinanda d'Ancona, vedova Bonelli, aggiunge le proteste particolari della sua premura di fare che il nuovo allievo riesca di consolatore alla degnissima genitrice e degno della onorarissima memoria di quel-J'illustre uomo che 0 sottoscritto si è gloriato sempre di avere per collega .