Rassegna storica del Risorgimento
BONELLI CESARE
anno
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1937
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pagina
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1181
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27 generale Bonetti 1181
Le alture da Salìonze a Custoza, guernìte di numeroso esercito e rinforzate coi potenti mezzi forniti dalle vicine fortezze, vennero attaccate da voi col più risoluto vigore, e quando il nemico irrompente dalle inaccessibili gole lusingavasi di un completo successo, voi, mercè una perseverante ed invincibile fermezza, un fuoco mirabilmente efficace e l'animoso concorso delle truppe della riserva del 1"> corpo d'armata, vedeste quel nemico di repente arrestarsi e confessare con la sua fermata che non gli bastava l'animo di assalirvi. Tant'c vero che, quando non arride la sorte delle armi, Tunico rimedio al danno ritrovasi nell'ordine e nell'intrcpidilà (come voi praticaste).
Uffizioli, sott'uffiziali. caporali e cannonieri, nella giornata del 24 giugno il sangue dei nostri compagni, che rigò i campi di Oliosi e di Custoza, vieppiù, sacra ci han resa la terra che giurammo di liberare dallo straniero. In un dì non lontano noi proveremo che la virtù militare domina la fortuna; e giusta fiducia valga, per ora, a temprare il dolore di un mancato successo.
Rafforzate, intanto, i legami della disciplina, abbiate fede nei vostri superiori, ricordate che la causa nostra è la più nobile delle cause e tutti imiti aneliamo di poter misurarci nuovamente e tosto col nemico che ancora opprime i veneti fratelli.
Gli impegni che da tanti anni assunse ciascuno di noi, ci fanno un obbligo supremo della vittoria, ed io, pieno di fede nella disciplina e nel valore di voi tutti, mi prometto che fra breve vi vedrò vittoriosi.
Il colonnello comandante l'artiglieria del 1 corpo d'armata: Bonelli.
Il luogotenente generale Salvatore Pianell, comandante il 1 corpo d'armata, dal epiartier generale di Alvisopoli, il 12 agosto dava questo suo ordine del giorno n. 78 r1)
La 3a compagnia del 1 reggimento artiglieria sostenne, ieri, con mirabile costanza e devozione, le fatiche ed i disagi d'un contrasto di parecchie ore contro le acque del Tagliamento, prima nel ripiegare il ponte militare gettato a S. Michele, poi per conservare il ponte di commercio pel quale dovevano ripassare sulla sponda destra del fiume le truppe di questo corpo d'armata rimaste a Latisana e Palizzolo, ed in ultimo per distruggere ogni- mezzo di passaggio di cui potesse trar profitto l'inimico per varcare quell'ostacolo.
In tali lavori era di valido aiuto un distaccamento della 15a compagnia del 1 reggimento zappatori del genio, mentre altro distaccamento della 2* compagnia del reggimento medesimo dopo un'intera notte di fatiche, sotto una pioggia dirotta, compiva hi distruzione del ponte sullo Stella.
Tali esempi di operosità,' perseveranza ed amore al servizio, aggiungendosi ai molti e veramente utili servizi resi a questo corpo d'armata dalle due armi d'artiglieria e genio e dai loro comandanti nel corso di questa campagna, mi offrono gradita occasione di fare pubblico elogio alle armi ora dette, ed in particolare alle frazioni di esse menzionate in principio ed ai loro capi e soprattutto ai due comandanti: colonnello d'artiglieria cav. Bonetti e luogotenente colonnello del genio cav. Castel!azzo.
II luogotenente generale comandante il 1 corpo d'armata: Pianell,2)
i) Cfr. il giornale L'opinione, n. 232 del 24 agosto 1866.
2) Questo ordine del giorno si riferisce al passaggio del Tagliamento dell'll agosto 1866 ed al ponte gettato dal colonnello Castellazzo di cui è largo cenno nella lettera n. 45 del colonnello Bonelli.