Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; CISALPINA (REPUBBLICA) ; CISPADANA (REPUBBLICA)
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1937
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1225
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Vita deWIstitMo
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MILANO. La Consalta del Comitato dì Milano ha partecipato alle cerimonie per l'annuale della gloriosa battaglia di Solferino e San Martino.
Sono intervenuti fra gli altri il presidente S. E. san. aw. gr. cord, marchese Giuseppe de* Capitani d'Arzago, il vice presidente conte ing. gr. uff. Carlo Radice Fossati, i membri della Consulta: prof. gr. uff. Antonio Monti, aw. gr. uff. Ambrogio Grippa, conte dott. Bruno Brunelli Bonetti, conte ing. Francesco Giusti, conte Camillo Mar Linoni di Brescia, nob. Gaetano Facchi, e il segretario dott. Stefano Canzio.
Dopo la celebrazione delle SS. Messe agli Ossari, olle anali ha anche partecipato una rappresentanza della Colonia Francese, la Consulta ha tenuto una seduta a San Martino ed ha in essa studiati alcuni importanti problemi relativi alla vita della Società di Solferino e San Martino, fra i quali la proposta di realizzazione a San Martino di un Museo analogo a quello esistente a Solferino.
Procede il censimento degli Archivi comunali e parrocchiali della provincia di Milano, affidato al prof. Vicenzoni. E stata all'uopo stampata anche una circolare per i Podestà e i Parroci del territorio dipendente dal Comitato, nell'intento di facilitare la raccolta dei dati preliminari necessari.
* J,J*i
MODENA. - Il 5 giugno u. s. i soci del nostro Comitato si sono recati a visitare il locale Museo del Risorgimento. Togliamo dalla Gazzetta dell'Emilia del 13 giugno la relazione della visita.
Giorni sono, i soci del Comitato modenese per la storia del Risorgimento convennero, ad invito del loro presidente, Podestà aw. comm. Guido San Donnino, nei locali posti a pianterreno del Palazzo dei Musei e dedicati alle memorie del Riscatto nazionale, per una visita collettiva e per un'inaugurazione.
L'iniziativa del Comitato, volutamente contenuta nei limiti di una cerimonia intima e cordiale, ha avuto ottimo esito.
Erano presenti, oltre il Podestà, presidente, il Provveditore agli studi comm. Enrico Mauceri e il dott. cav. uff. Emilio Paolo Vicini, membri della Consalta, e il segretario della stessa, prof. cav. Alfonso Morselli. Eletto e folto di molte decine era il grappo dei soci, tra cui gentili signore e signorine: austeramente bello, per l'insieme e per i particolari, l'ambiente, che era la prima grande sala del Museo, ricca, decorosa ed armonica.
Ai convenati parlò dapprima il comm. San Donnino, esponendo la ragione della adunata: raccogliere cioè una volta tanto i soci del Comitato, anziché in una sala per conferenze, nel luogo dove si conservano i ricordi che sono spesso fonte agli studiosi. Anche cosi si esplica quell'attività che è nella natura dei Comitati per la storia del Risorgimento. I soci del Comitato modenese continua il Presidente hanno buon motivo d'interessarsi da vicino del Museo cittadino del Risorgimento, non solo perchè ai Comitati è affidata la tutela morale di tali Musei, ma anche perchè all'opera personale del segretario del Comitato, che pure aovrintende al Museo, si deve lo attuale riordinamento generale e, da ultimo l'idea e l'esecuzione della inauguranda sala da cui è continuata cronologicamente la prima: essa è dedicata infatti alle imprese coloniali* alla Grande Guerra e alla Rivoluzione Fascista, Bino alla conquista dello Impero. A questa pure sarà ammesso d'ora innanzi il pubblico, il quale potrà apprendervi tante cose nuove ed utili, per la mente e per il cuore. Rivolge perciò un vivo elogio al prof. Morselli per la lunga, attenta e disinteressata fatica che ha compiuto finora. Esprime quindi la speranza che i locali, non ampliabili oggi per assoluta tirannia di spazio, possano essere sostituiti eoa una piò degna sede domani; tuttavia ritiene che, allo stato attuale, essi siano degni delle memorie a cui sono consacrati e pienamente atti al loro compito di educazione popolare.
Risponde alle parole del Podestà, vivamente ringraziando, il prof. Morselli. Egli ritiene tuttavia suo dovere ricordare l'incitamento venutogli al lavoro amoroso dalla