Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; EUROPA
anno <1937>   pagina <1241>
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La mediazione europea, ecc. 1241
Se il Congresso deve decidere solo sulla pace o sulla guerra in questo momento, se deve solo assumersi la mediazione fra i due avversari Fran­cia ed Austria, all'Austria non importa nulla del Congresso. Vienna è disposta a venire incontro di buon animo alle progettate assise europee, solo se può aspettarsi da esse una pace durevole; una speranza che non può avere, se la Prussia e V Inghilterra non si risolveranno a prender posizione nel Congresso per il buon diritto austriaco, non come media­trici, ma come alleate dell'Austria. Mediazioni, l'Austria non ne ba chieste da nessuna parte, anche se sa tenere nel dovuto conto la buona volontà che le ispira.J)
A Berlino non resta che esprimere tutta la sua disapprova­zione per Postinazione austrìaca. La decisione del Gabinetto imperiale dichiara Schleinitz è comprensibile solo nel caso che l'Austria abbia l'intenzione di dichiarar subito la guerra alla Sardegna .a) Non v' è che una via, per salvare la pace: accontentare l'Austria, invitare Napoleone ad unirsi ad un passo collettivo delle potenze a Torino, per ottenere il rinvio dei contingenti e dei corpi franchi.8* Anche Londra la pensa così: già da tempo Lord Gowley preme sull'Impera­tore dei Francesi perchè mantenga la promessa fattagli di spingere il Piemonte al disarmo.4) Ma Napoleone trova che si pretende troppo da lui. Quel che ha promesso a Cowley, l'ha mantenuto: ha insistito presso Cavour per il disarmo, quando l'ha visto a Parigi. Cavour ha rifiutato. Non si può chiedere alla Francia che si associ ad un passo che ha tutta l'aria di una imposizione. Al più, Parigi può chiedere a Torino e per normale via diplomatica, non con un passo formale
disarmo, le Potenze e l'Europa potranno giudicare da questo la sincerità delle inten­zioni del BUQ Capo. Ma noi non possiamo entrare nel Congresso con la probabilità che la Francia, una volta armatasi completamente, pongo il casus belli quando meglio le aggrada, e ci getti il guanto di sfida . Politili Preussens, n. 258, nota 1; circolare austriaca del 6 aprile.
1) Paliiik 'Preussens, n. 254, Werther al Principe Reggente di Prussia, 6 aprile.
2) Politik Preussens, n. 258, Keller a Buoi, 8 aprile.
3) Politik Preussens, n. 249, Schleinitz a Bernstorff, 5 aprile.
4) Politik Preussens, n. 249, nota 2, Bcrnstorflf a Schleinitz, 6 aprile.