Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; EUROPA
anno
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1937
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1245
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La mediazione europea, ecc. 1245
rivolge a Londra, precisando le proprie posizioni: 1) L'Austria fa dipendere pur sempre la sua adesione al Congresso dallo scioglimento dei corpi volontari italiani, e dalla riduzione dell'esercito sardo al piede di pace; 2) L'Austria si impegna a rinnovare la sua formale dichiarazione di non voler aggredire il Piemonte; 3) L'Austria propone che si venga subito ad un accordo sul disarmo delle grandi potenze, in modo che se ne stabilisca subito il principio, e se ne discutano poi le modalità come primo punto del Congresso.1}
Per quanto Buoi sostenga che non si tratta di nulla di nuovo, un fatto nuovo c'è: invece del disarmo effettivo, da attuarsi immediatamente, il riconoscimento del principio, da attuarsi in seguito. Respiro di sollievo a Londra, dove si temevano le peggiori conseguenze dall'intransigenza austriaca: Vienna ha trovato una formula felice, una soluzione equa e realizzabile. Malmesbury chiede l'appoggio di Berlino e di Pietroburgo perchè l'aiutino a rimuovere le ultime difficoltà. 2> E k-JA J f
Tutti gli occhi si rivolgono a Parigi. E Parigi incassa il colpo, accettando: ma accettando per sé: nei riguardi della Sardegna, non si vuole impegnare. Se le potenze vogliono rivolgere alla Sardegna un invito al disarmo, lo facciano pure: la Francia non vi si può associare.3) Messo con le spalle al
*) Telegramma Buoi ad Apponyi, 8 aprile. V. Politik Preussens, n, 270, Werther a Schleinitz, 11 aprile.
2) Blue Boakt nuca. 235, 248, 251, 253. Le cancellerie europee sono in. fermento. Le proposte austriache vengono esaminate punto per punto: per evitare equivoci si chiedono schiarimenti a Vienna. L'Austria chiede precisa Vienna dalla Sardegna il disarmo effettivo, dalle potenze il riconoscimento del principio del disarmo. Se ciò e impossibile, l'Austria chiede che tutti compresa la Sardegna diano subito inizio al disarmo effettivo: come miào si può intendere anche un gesto simbolico, quale una comunicazione sul giornale ufficiale. Politik Preussens, n. 275, Schleinitz n Bismarck, 13 aprile. Buoi aveva anche dichiarato sin dall'inizio che avrebbe accettato il Congresso senza condizioni, se l'Inghilterra avesse garantito l'Austria-contro un eventuale attacco della Francia (telegramma Buoi ad Apponyi, 8 aprile). Lord. Malmesbury aveva però immediatamente rifiutato. (Ibidem, n. 270, Werther a Schleinitz, 11 aprile).
3) Politik Preuasens, n. 269, Schleinitz a Werther, 11 aprile.