Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1937>   pagina <1261>
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettino Ricasoli 1261
IL RIORDINAMENTO DELLA PROPRIETÀ ECCLESIASTICA
12. Mentre dunque da un lato il Governo Italiano ten­tava con tutti i mezzi possibili di risolvere la vitale questione romana, d'altra parte occorreva clic esso disciplinasse giuri­dicamente i rapporti fra lo Stato e la Chiesa e risolvesse fra l'altro lo spinoso problema bilaterale1} del riordinamento della proprietà ecclesiastica.
Il Piemonte con le leggi 25 agosto 1848 (soppressione della Compagnia di Gesù), 9 aprile 1850 (abolizione del foro eccle­siastico), 5 giugno 1850, 15 aprile 1851 (abolizione dei contri­buti ecclesiastici) ed infine con la legge 29 maggio 1855 (sop­pressione di alcuni ordini religiosi regolari e secolari) aveva dato inizio alle preliminari riforme.
Subito dopo il 1861 cominciarono le discussioni parlamen­tari ed i progetti di legge fiorirono con una intensità vera­mente notevole. Il progetto Pisanelli,2) presentato il 18 gen­naio 1864, toglieva la personalità giuridica agli enti secolari e regolari e destinava i patrimoni stessi al Fondo per il Culto cattolico; il progetto VaccaSella,3) presentato il 12 novem­bre 1864, proponeva l'incanierazione dei beni di tutti gli enti conservati, con l'impegno per lo Stato di iscrivere a favore di questi una rendita del 5 .
La Commissione parlamentare investita dell'esame di questo progetto, presieduta da Bettino Hisasoli, con una rela­zione del deputato Corsi, non solo avversò la tendenza ecces­sivamente fiscale del progetto, ma riaffermando i principi
1} Problema bilaterale, abbiamo detto, perche presentava due aspetti: uno politico sociale, di ridurre gli enti, indebolendone la potenza economica e tentando un'equa distribuzione della ricchezza ecclesiastica; l'altro fiscale di fare partecipare lo Stato alla ricchezza ecclesiastica (GISMONBI P., Soppressione di Enti ecclesiastici, in Niwv. Dig. It., TJ. T. E. T.).
3) Atti parlamentari, Camera dei Deputati, leg. Vili, sess. seconda, p. 1691 seg.
3} Atti parlamentari, Camera dei Deputati, leg. Vili, sess. terza, p. 3919 seg.