Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
anno
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1937
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pagina
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1265
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettina Ricusali 1265
E ritornano concetti già espressi, sin dal lontano 1848, nella Patria.
La religione non vuole né impedimenti né favori dall'uomo, se l'umana pò desta la tocca, la viola: nelle persecuzioni trionfa, nelle carezze si corrompe. La pubblica autorità non può onorarla in altro modo che col farla pienamente libera. La piena libertà sotto l'impero del diritto comune è dunque la unica norma che possa veramente risolvere il grave problema della distinzione tra la Chiesa e lo Stato. 9
Nel procedere poi alla liquidazione dell'Asse ecclesiastico il Governo avvertiva che si era cercato di conciliare nel progetto, per quanto possibile, le disposizioni delle leggi già fatte d al Parlamento e i diritti acquistati per effetto delle medesime leggi con le disposizioni di questa, che doveva introdurre nel Regno un nuovo diritto pubblico. Si affermava altresì che la proposta di ripartizione dell'Asse ecclesiastico era ispirata a principi di equità, poiché i patrimoni che la Chiesa era venuta accumulando attraverso una condizione giuridica ed economica a tutti nota, dava ragione di considerarli come possedimenti di cui lo Stato potesse dire: una parte è mia.
Seguiva il testo del progetto in questione, del quale noi crediamo opportuno trascrivere la importantissima parte prima.
13, Progetto di legge per la libertà della Chiesa.
Parte prima. Art. 1. La chiesa cattolica nel Regno è libera da ogni speciale ingerenza dello Stato nell'esercizio del culto ed in tutto ciò che concerne i provvedimenti interni della società religiosa e le relazioni delle podestà e degli ordini che le sono propri.
Art. 2. La nomina o presentazione dei vescovi, il giuramento ad essi e ad altri titolari ecclesiastici prescritto, il R. Placet ed exequatur e le altre disposizioni e formalità restrittive della stessa natura, derivanti da privilegi, consuetudini o concordati, Bono aboliti.
Sono ugualmente aboliti i privilegi, le esenzioni, immunità, prerogative qualsiasi che tuttora spettassero alla Chiesa cattolica nel Regno.
H Giornale La Patria, 12 febbraio 1848.