Rassegna storica del Risorgimento

RICASOLI BETTINO
anno <1937>   pagina <1279>
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Dottrina e politica ecclesiastica di Bettino Ricasoli 1279
a dare le dimissioni per incidenti sopravvenuti nella nomina del Presidente della Camera.
In seguito, e precisamente durante la discussione intorno al disegno di legge per la liquidazione dell'asse ecclesiastico (progetto Ferrara) svoltasi dal 9 al 15 luglio 1867,2) il Mancini ed il Ferrara biasimarono aspramente l'attività politica del Governo precedente e non lesinarono al Ricasoli ed al Borgatti rimproveri e censure.
Uno dei più eminenti rappresentanti della sinistra parla­mentare, Pasquale Stanislao Mancini, dopo avere criticato in linea di principio il progetto che, secondo lui, concedeva la libertà alla sola Chiesa cattolica, creando di nuovo per essa quell'odioso stato di privilegio, non più consono alle moderne conquiste della civiltà, osservava poi come in un momento politico siffatto, se in ipotesi, per ogni altra specie di associa­zione fosse stato in essere un sistema di libertà sconfinata, questa libertà non si sarebbe dovuta concedere alla Chiesa cattolica, poiché nessuna associazione dello Stato poteva a questa paragonarsi per la vastità delle sue relazioni, per la copia dei mezzi di cui disponeva, per la sua forza, autorità, ricchezza e potenza d'organizzazione, per i notori suoi vincoli e rapporti di dipendenza con formidabili e palesi nemici dell'Italia.
Negava poi recisamente, polemizzando col Borgatti, che il progetto della libertà della Chiesa null'altro fosse che una concreta applicazione del pensiero del Cavour e concludeva affermando, con sottile ironia, che se il Conte di Cavour avesse dovuto essere responsabile degli errori dei suoi successori, la sua fama ne sarebbe rimasta grandemente oscurata. Ne la critica del Mancini trovava qui limite, ma arrivava ad accusare il Ricasoli ed i suoi collaboratori di essere stati, con una super­lativa imprudenza politica, dei segreti soccorritori della Curia pontificia, escogitando un progetto che avrebbe precluso per
*) Atti parlamentari, lcgisl. X, st?ss. I, p. 2000 e segg.