Rassegna storica del Risorgimento
RICASOLI BETTINO
anno
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1937
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pagina
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1284
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1284
Pietro Gismondi
la sinistra rispondeva al contrario che la legge, presentata all'esame della Camera, non faceva che sanzionare ancora una volta il potere temporale, che si riconosceva nel Pontefice una sovranità quasi superiore a quella regia, che quindi essa legge era incostituzionale (ordine del giorno Cairoli).
Nello stesso partito liberale non mancarono naturalmente delle divergenze, che si limitarono però ad apprezzamenti di fatto ed unilaterali; perchè la gran maggioranza convenne di approvare la legge, malgrado i difetti di essa e malgrado il carattere di compromesso; lo stesso Bonghi era costretto a confessare che la celebre formula ((libera Chiesa in libero Stato non era per il momento attuabile.
Nel rileggere i resoconti di quelle storiche sedute più volte abbiamo cercato di scoprire la voce di Bettino Ricasoli, ma egli durante la discussione non prese mai la parola, quasi mai fu rammentato, se si esclude l'elogio che credè doveroso di tributargli il deputato Massari, che ricordò il merito della politica del Ricasoli che aveva già da anni cominciato a preparare l'opinione pubblica italiana ed europea e a dominare i sospetti, le paure, le resistenze dei cattolici .
Dagli atti parlamentari risulta pure che nella giornata del 14 febbraio 1871, quando si trattò di votare l'articolo che prevedeva l'ingresso della forza pubblica nei palazzi e luoghi assegnati per la dimora del Papa, per il quale il Ministero aveva proposto essere necessaria l'autorizzazione del Pontefice stesso, mentre la Commissione parlamentare proponeva di aggiungere la clausola che potesse essere sufficiente, in mancanza del permesso pontificio, un decreto della magistratura giudiziaria, il Ricasoli votò per il Ministero, cioè per l'esclusione della clausola suddetta.
Ma indipendentemente da questo fatto, che in realtà dice molto poco, mai il Ricasoli interloquì nella discussione, rare volte fu presente alla Camera, dimostrando, come aveva precedentemente dichiarato, di sentire, ora