Rassegna storica del Risorgimento
BONELLI CESARE
anno
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1937
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pagina
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1349
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// generale Bandii 1349
caso, dacché le truppe faticavano tanto più di me. Dalle posizioni attuali vedo apparire in distanza la montagna: ciò è un conforto, dopo aver percorso tonta pianura. Abbracciandoti affettuosamente ti prego di dare un bacio a Camilla, di salutare Adele etc... Se ti si presenta l'occasione ti prego di salutare anche il Gen. Pcttinengo
tuo genero Cesare. Lettera n. 38.
Lavariano 29 luglio 1866.
Cara Adele, Ieri non ti scrissi, ma avrai ugualmente notizie di me, avendo mandato una lettera a Papà. Oggi mi giunse la tua lettera del 26...
1 volontari hanno operato ripetutamente contro gli Austriaci: un giornale che lessi* parla di Benedetto Cairoli che assisteva ad uno degli ultimi combattimenti in unione al Gen. Garibaldi: egli dunque non ha subito disgrazia: non so nulla di Enrico, ma se fosse fra i feriti od i morti già i giornali l'avrebbero detto: sono tentato di scrivere a Donna Adelaide, ma temo che sia di cattivo umore per la piega generale delle cose e penso che sia meglio astenermene... Credo che la sospensione d'armi in corso, sarà seguita dall'armistizio e quindi dalle trattative di pace: ora cominciavamo a poter far valere di più le nostre ragioni, forse, ritardando le trattative, di alcuni giorni era meglio ma bisognerà prendere le cose come succedono; acquistare Venezia e Verona e già qualche cosa d'importante...
Lèttera n. 39,
Lavariano 30 luglio 1866. (sul medesimo foglio)
Ieri non ho potuto continuar la lettera perchè rimasi al Quartàer generale fino ad ora tarda: abbiamo ora a comandante il 1 corpo il Gen. Campana, essendoché il Gen. Cialdini andò a Ferrara ed il Gen. Piarmeli recossi a sostituirlo al quartier Generale di Pradamano, come Luogotenente G. più anziano dell'Esercito di Spedizione... I miei cavalli mi hanno fatto un buon servizio, ma se ne avessi avuto due soltanto, avrei corso il rischio di rimanere molto imbarazzato. L'antico cavallo morello è il migliore: disgraziatamente ho dovuto tenerlo sellato quasi consecutivamente nei giorni 23, 24 e 25 giugno, al sole ed alla pioggia per cui finì per fiaccarsi sotto le cinghie e quindi non l'ho mai più montato per lasciarlo guarire perfettamente, altrimenti poteva aggravarsi e rimanere inservibile per maggior tempo ancora. È dunque più di un mese che non porta più sella, ma fra pochi giorni riprenderà servizio.
La cavalla morella nuova non è cattiva sebbene prenda qualche scappuccio dalla
gamba sinistra posteriore: ha inoltre paura di molte cose, onde bisogna che vi stia
3 avvertenza, massime quando sono solo, un giorno che non feci attenzione essendo
prontamente ritornata indietro, caddi a terra- col rischio di andare in un bel fosso.
Mi fece un numero di tappe esorbitante.
Addio baci ed abbracci, ecc.
tuo affino Cesare.
Lettera n. 40.
Lavariano 31 luglio 1866.
Cara Adele, In questi giorni ho dovuto fare tante istruzioni per assicurarmi che le batterie possano riordinarsi al più presto, ho dovuto verificare tante cose e trasmettere vanì appunti, sicché scrissi per quello che non avevo potuto durante le marcie, ma