Rassegna storica del Risorgimento

MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SCOTTO ACHILLE LORENZO ; GARIBALDINI
anno <1937>   pagina <1373>
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LIBRI E PERIODICI
Elenchi di compromessi o sospettati politici (1820-1822): a cura di ANNIBALE ALBERTI ; Biblioteca Scientifica del Regio Istituto per la Storia del Risorgimento italiano; Roma, Vittoriano 1936-XtV, in 8, pp. XXI-122, L. 15.
Fra i documenti più immediati e preziosi per ricostruire l'ambiente, per rivivere il clima tormentato e suggestivo degli anni che seguirono la Restaurazione in Italia, vanno indubbiamente annoverati gli elenchi di colpevoli, di compromessi o di sospet­tati politici, compilati dalla vigile polizia dell'Austria. E come giustamente avverte l'Alberti stesso gli elementi forniti da tali fonti assumono nn più. alto valore storico oggi che, per la lontananza nel tempo e il sicuro inizio della nuova epoca, gli studiosi italiani possono guardare con sereno vigore scientifico al concluso ciclo del Risorgimento.
La pubblicazione dell'Alberti dal quale presto attendiamo altri interessanti contributi in materia comprende due distinte liste: la prima si riferisce agli a indi-vidui abitanti nel Regno lombardo-veneto sospetti di appartenere a società segrete o di nutrire sentimenti avversi all'attuale ordine di cose ; la seconda contiene un elenco degli individui li più pericolosi per i loro principi politici e relazioni nella città e provincia di Verona .
Il primo elenco indubbiamente di più ricco e vasto interesse viene inqua­drato dall'agile e succosa prefazione dell'Alberti, fra il processo della Fratta e quello dei Carbonari milanesi, ambedue istruiti dal noto giudice Salvotti. Dovuta al Salvotti medesimo, la compilazione fu da lui inviata dopo il suo trasferimento a Milano al conte Indaghi, governatore delle provinole venete; e rappresenterebbe dunque, secondo la ricostruzione documentaria dell'Alberti anna resipiscenza del Salvotti che, avendo portato con sé gli incartamenti del processo della Fratta, non voleva che la polizia di Venezia rimanesse priva di elementi indispensabili per la prosecu­zione dell'opera sua ; e nella trasmissione, il Salvotti provvide ad integrare e aggior­nare quegli elementi con gli altri ricavati dall'incarto del processo Pellico-Maron-celli.
L'origine e il carattere del secondo elenco vanno ricollegati alla circolare inviata dal Kubech (capo dell'ufficio di polizia di Venezia nel 1820) ai dipendenti commis­sari per richiedere urgentemente l'elenco di tutti quegli individui che, pel loro carat­tere intraprendente e irrequieto, per la notoria loro avversione all'attuale ordine di cose e per le loro personali inclinazioni, si mostrassero partigiani delle sètte moderne, corifei ed apostoli della rivoluzione, e risultassero evidentemente pericolosi... mas­sime per la loro influenza, popolarità e rapporti sociali. l'elenco pubblicato dallo Alberti rappresenta infatti la risposta del capo della polizia veronese alla richiesta del suo superiore di Venezia; e contiene distinti in tre diverse classi secondo il grado... di pericolosità nomi e caratteristiche di tutti coloro che, nella città e provincia di Verona, apparivano imbevuti e partigiani delle massime del libera­lismo e della moderna filosofia .
Inquadrati dall'Alberti con tratti sicuri e sintetici nello spirito del momento e dell'ambiente, i documenti valgono ad illuminare la mentalità burocratica e poli­ziesca dell'araminis trazione austriaca e la sua miope abilità (intendendo con questo l'occhiuta bravura nella spicciola penetrazione poliziesca e insieme l'organica inca­pacità di renderai ragione e por riparo ad uno stato di fatto, sul piano politico e psi­cologico generale); forniscono dati preziosi per lo studio dell'atteggiamento dei vari