Rassegna storica del Risorgimento

MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SCOTTO ACHILLE LORENZO ; GARIBALDINI
anno <1937>   pagina <1375>
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Libri e periodici 1375
Borboni. Alleanza che, rifui tata, sgombrò a Casa Savoia il terreno da quell'ostacolo al proprio primato a far l'Italia; alleanza che, dai Borboni respinta, per cortezza di vedute, nel 1859, veniva, poi, invocata, non più a tempo, nel 1860.
Imposto al Cavour, dal Rattazzi, per motivi politici, nella primavera del 1858, il ritiro del Salmour, questi non lasciò di servire la causa nazionale e la politica del­l'amico, anche dopo la forzata separazione; ed il Cavour non trascurò occasioni di atto stargli l'immutato affetto, con nuove onorevoli incombenze. Noi l'inverno del 185859, trovandosi a Nizza, il Salmour ebbe col Re del Wurtcmberc e col Maucler importanti colloqui, miranti ad assicurare alla causa italiana le simpatie germaniche.
E stava adoprandosi a tutt'uomo per incarico del Cavour a indurre quel Sovrano a visitare Vittorio Emanuele, quando la crisi così ràpidamente sopraggiunta
rese la cosa impossibile.
La corrispondenza corsa tra Cavour ed il Salmour, specialmente sui più vitali problemi politici, nei quali il Salmour aveva avuta parte, aveva servito al Salmour ad illustrare l'opera poderosa del grande amico, con conunenti da lui fatti coi propri diffusi ricordi alle missive del Cavour, in due diverse redazioni di memorie:
1 La Verité sur quelqucs evèrterneJits de ma vie. Notes d'outre tombe léguées à S6S amis sur le comtc Roger de Salmour, Nice, 1858;
2 Notes et Causerie sur le Comi e Camille Cavour pour l'intelligence de sa cor-respondance parlieulière avec moi. (Carte manoscritte donate dal Marchese Stanislao Scati-Grimaldi al R. Archivio di Torino, nel 1924), compiiate nel 1873, su incita­mento di Enea Bignami, in occasione dell'inaugurazione del monumento in Torino ai grande Statista. Queste ultime sono quelle che, nel volume curato dalla R. Commis­sione, hanno il posto principale. Sono, naturalmente, completate. Il Salmour, nella ' sua compilazione, aveva incluse solamente sessanta lettere di Cavour. II carteggio invece è risultato di un centinaio di pezzi. 11 Salmour incluse alcuni insignificanti Biglietti, mentre escluse, e non si sa perchè, alcune lettere di singolare interesse. La K. Commissione ha creduto bene di darle tutte; e non sarà chi non approvi. Alla R. Commissione non è sembrato che esistano lacune nelle lettere autografe dirette dal Cavour all'amico nel 1857, a Plonibières, sebbene il Salmour avverta di non posse­derle, avendole, per delicatezza, restituite al suo ritorno, data la speciale importanza di quelle.
Interamente nuova la seconda parte del volume, che avrebbe dovuto contenere la narrazione, fatta dal Salmour, della sua missione a Napoli nel 1859, per indurre quel Sovrano ad allearsi col Piemonte, e dichiarare guerra all'Austria.
Dall'indice unico superstite si ricava che si sarebbe trattato di un mano­scritto, di ben 344 pagine. Era le carte Salmour sono riuniti alcuni documenti che gli dovettero servire per compilare il suo lavoro: poesie satiriche di giornali napoletani clandestini, indirizzi, note diplomatiche...; ma il manoscritto non è stato rinvenuto.
Ciò non ostante, la benemerita R, Commissione ha potuto ricostruire la storia di quella missione, avendo trovato nell'Archivio romano degli esteri gli originali dei dispacci Salmour dispacci riprodotti nel volume e, fra le carte cavouriane di Torino, le lettere particolari che li accompagnavano: nel Museo del Risorgimento di Torino, infine, è conservata la minuta delle Istruzioni stese pel Salmour dal Carutti, e rivedute dal Min ghetti.: ,.
Completa tutta questa documentazione il ben noto Diario Massari che la Commis­sione rilevando inesattezze gravi, errate interpretazioni ed omissioni arbitrarie auspica ed il voto venisse pare accolto! venga ripubblicato, corretto ed integrato.
Pagi gcenza
nostra patria, ci preannunzia, in volumi susseguenti.
i ed il voto venisse pure accolto! venga ripubblicato, corretto ed integrato. igine, queste, di grande importanza, per il nuovo decisivo apporto alla cono-più [> recisa e minuto di fatti e momenti della storia per la unificazione della patria, e come delibazione della Questione Meridionale, che la R. Commissione
GIOVANNI MAIOLI