Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; AUSTRIA
anno <1937>   pagina <1394>
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1394 Friedrich Engel von lanosi
si son lamentati l'Arciduca Massimiliano, e il conte Thun, il Ministro del culto.1} Gli aspri giudizi, di cui Bismarck ha cari­cato questo come la gran parte dei suoi avversari austriaci (conosciutissima la boutade che la ragione, in casa del conte Buoi, era un feudo femminile) vanno certo riesaminati cri­ticamente: essi han quasi diffamato quanti ne furon colpiti per lo spazio di una generazione. Ma anehe da parte austriaca si trovava che i dispacci del Ministro degli esteri eran scritti col fiele anziché con l'inchiostro: e si riferiva che la sua più grande gioia era, alla sera, nel suo salotto, di punzecchiare nei punti sensibili i rappresentanti delle Potenze occidentali.3) Una sua affermazione, divenuta tradizionale, quanto poco importasse che le terre renane fossero in mani francesi o tede­sche 4) mostra una estraneità veramente singolare di fronte a idee che si dovrebbero supporre, in quel tempo, comune e indiscusso possesso di tutto il mondo germanico. Da molte parti gli fu rimproverata la sua alterigia: era l'uomo che aveva parlato non senza ironia, in un documento diplomatico, degli interessanti popoli della Moldavia e della Valacchia, e che riserbava le cariche del ministero degli esteri, come un privilegio naturale, all'alta aristocrazia austriaca.5) Molto cavallerescamente proteggeva i suoi dipendenti contro gli attacchi che riteneva ingiustificati, anche se si trattava di diplomatici che non erano personalmente nelle sue grazie: molto dignitosamente seppe ritirarsi, caduto in disgrazia,
J) Erherzog Max, Krìegsarohiv Wien {K. A.), 1859, fascìcolo 7: lettera 6 aprile e telegramma senza data, e senza iulicazionc del mittente ne del destinatario, spedito dall'Arciduca all'Imperatore verso il 18 aprile. Per le asserzioni di Thun, v. il verbale della Conferenza ministeriale del 14 aprile, in Geheimes Maus-Hof-und Stanis aréhiv Wien (St. A.).
2) Erintusrung und Gedunke, cap. X, nuovo edizione critica di Ritter-Stadelmann, p. 148.
3) UtÌBPfER, Neun Jahre Erìnnerungan eitis osterr. Botschafters.
*) SHBOL, Deutsche Einhaii, II, p. 158 in base ad una annotazione autografa del conte Leo Thun.
5) Memoriale di Buoi) 1859, pubblicato in J. REDLICH, Oesterreichiscltes Iieichsund Staatsproblem, 1920,1/2, p. 236 seg.