Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; AUSTRIA
anno
<
1937
>
pagina
<
1399
>
UVL Ultimatum austrìaco del 1859 1399
decisione per la guerra.1} Lo stesso punto di vista sostenne anche nella seduta del 6 aprile, in cui questo problema acquistò una importanza particolare. Tanto l'aiutante generale quanto il generale Hess, i due militari. della Conferenza, accentuano ripetutamente, che l'Austria deve assolutamente aspettarsi lo scoppio di una grande guerra: e il ministro delle finanze Bruck dichiara che un attacco al Piemonte provocherebbe secondo ogni verosimiglianza una guerra con la Francia. Anche nella riunione ministeriale decisiva del 19 aprile, questo problema ha ancora una parte importante.
Ma aveva l'Austria, anche se fosse stato possibile, interesse a che venisse imbastita una momentanea pace?. Le notizie dalla Francia erano concordi nel riferire che gli armamenti, cominciati tardi, forse troppo tardi, venivano febbrilmente accellerati. Napoleone si sforza scrive alla fine di febbraio Du Mont di ostentare ai confini germanici la più grande tranquillità, mentre in luoghi appartati, vicini ai confini piemontesi o ai porti mediterranei, fa accumulare tutti i mezzi per la grande guerra. È vero riferiva lo stesso Du Mont otto settimane dopo che la Francia ha bisogno ancora di almeno due mesi di trattative diplomatiche, per poter mettersi in campo con successo; e l'arciduca Alberto rincarava da Berlino 2) che gli esperimenti dei nuovi cannoni in Francia non eran stati soddisfacenti. Ma ogni giorno diminuiva la probabilità, per l'Austria, di piombare addosso ai Piemontesi nel loro isolamento, e di finir così rapidamente la guerra. Non si può certo rimproverare ai generali austriaci di aver sottovalutato la forza militare dell'avversario: piuttosto il contrario. Sappiamo che, dove non erano che 50.000 Piemontesi, essi ne videro 100.000:3) una cifra su cui si basò anche la Conferenza ministeriale del 28 gennaio. Era in Austria convinzione
i) Ib., 18 febbraio.
2) K. A-, fase. VDd, JSUltemog AlbreéiL 19 aprile.
3) DELBBÌJCK-DANIELS, Gesehichte der Kriogahunst V/2, p. 201 scg.