Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; AUSTRIA
anno <1937>   pagina <1402>
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Friedrich Engel VOTI Janosi
ma specialmente nella opinione pubblica europea. AI 5 e al 7 di aprile, furono inviati al generale d'artiglieria Gyulai, il comandante della seconda Armata italiana, telegrammi, con l'ordine di prepararsi in modo da poter prender l'offensiva entro 14 giorni. **
Al 6 aprile, la Conferenza ministeriale si raduna sotto la presidenza dell'Imperatore; Buoi espose che il Piemonte non aveva accettato l'esigenza austriaca di un disarmo preventivo, che precedesse l'adunarsi del Congresso: sicché l'Austria doveva esigere direttamente il disarmo sardo, e agire con mezzi coer­citivi nel caso di un rifiuto. Al ministro sembrava dubbio, che la Sardegna riuscisse a trovare, in questo problema, l'appoggio della Francia. Il conte Griinne e il generale d'artiglieria Hess avanzarono, dal punto di vista militare, e anche da quello politico obbiezioni: avrebbero voluto veder compiuti gli arma­menti austriaci, prima di procedere a un tal passo. Buoi dichiarò che non era nemmeno pensabile che la Prussia, in una grande guerra contro la Francia, non si schierasse a fianco dell'Austria. H barone di Bach, ministro degli interni, vedeva nell'invio dell'ultimatum una questione di prestigio. La storia insegna dichiarò che alla fine è la causa della giustizia che vince, e che anche nel corso degli eventi si trovano delle nuove alleanze . Buoi replica alle preoccupazioni dei militari, che una seria intimazione, appoggiata ad un apparato di guerra potente e pronto all'intervento, non mancherà di far impres­sione sul Piemonte. Il problema era piuttosto da porsi in questi termini: può l'Austria, senza incorrere nell'accusa di debolezza, continuare a mostrarsi arrendevole e paziente? Anche il Ministro delle finanze confermava che le cose eran giunte a tal punto, che l'Austria sarebbe stata costretta ben presto ad entrare in campo. La conclusione unanime di tutti i ministri è secondo il verbale che la sicurezza e la dignità
fl K. A., fase. IV, 1859.