Rassegna storica del Risorgimento
1849-1853 ; AUSTRIA ; LIVORNO
anno
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1914
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pagina
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268
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*t)C Metro Vigo
già cameriere della trattorìa VABa posta nella via San Francesco e che orai teneva camere mobiliate di non troppo credito per causa. M donne e frequentate da giocatóri. J?oMo vere o no queste voci, fette sta che fu il.detto Pieri introdotto nel torte di Porta Mi-rata e<l il piibljlico in gram quantità resto fuori attendendo l'esito, mentre osservata lì feri il sopragghiugere della Oavalleriat !fe scarna, ed atòre otìzìè ; tutto indicando non esser lontano l'esecuzione fptaaido circa il tocco vedono uscire S solita cacciatori, col medesimo Indivìduo nei mezzo e ricondnrio nella Fortezza Vecchia, divulgandosi *mmediatamen.te che l'esecuzione non aveva, co-"*, jàn non ebbe prà luogo. Ora chi pretendesse descrivere le chino chiere, le, {induzioni per il fatto successo sarebbe cosa impossibile, perchè chi diceva esser venuta da "Firenze per telegrafo la grazia; ai-feri che tutto era statò -fatto, per incutere timore nel popolo e mille e mfllìa discorsi Sconcludenti e M disfondamento. Quello ohe feijjupa la probabilità è il; sejpente -dettaglio, perchè latto da persone presenta al pubblico :G0nigÌ.i;o ji guèrra e. da altri fógne intorniati di tutto.
Nelle perquisizioni che si facevano fra le altre si portarono nei-l'abitazione del nominato Pieri jmsta, in via della Madonna,1 con altra sortita* di centro al teatro degli Avvalorati ed ivi inquisirono uno stile posto in un, paglietto di stadia, e più, .diesili, sua iSèm-pi ice canna da fistola inservibile; non perchè ?ileùWo avesse fatto la spia> ma perche-, perqpitVftiió tutti i Inoghi frequentati da persone sospettai -gj L0Kuno può immfia<KÌi<1 E -detto Pieri n restato condotto in lietezza e quindi la mattina dì domenica tradotto avanti' al Consiglio di guerra tenuto, pubblicamente nella Piazza dei J?órfce dli Porta-THSirfljta -e tmPunqtìSLM ft*feoa> nevicasse abbondantemente assiniQ si molloo innanzi al detto Consiglio, il Ffcarl procuro, di HCusiJ?sir, ifepào che non sapeva nulla deMfl'BfjSè e coiipBoendo bene la rigorosa legge* non ra cosi mtofonjft da. mettere in in pagi ietto, dì seggiola ò stile, nìftègli jiBSuingya con aìcnt'ezza clic ve lo avesse postò qnalcuno di quelli cite fteqneitfcvauo seralmente la casa p> e ehty:tovaaidosi addosso io stile e dovendo UBÌSM,! ÒB. teda, non volendosi impegnare in qualche ifeflp M diSpiló* senza, far motto ad alcuno,
i Cliimimta oggi dal Ffo Giordana Brmo.