Rassegna storica del Risorgimento
LIONE (COMIZI DI) ; CUSTODI PIETRO
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1938
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78
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78
Carlo Antonio Vianello
XXXXIV.
Estratto: il cittadino deputato G. B. Fontana a Caterina Lungo a Brescia. Da Lione* 27 nevoso X: 17 gennaio 1802.
... Ieri furono separatamente invitati dal P. Console gli Ufficiali Cisalpini e gli Ecclesiastici.
Ai primi ha ricercato varie cose relative al loro mestiere, ma son notabili le seguenti. Avendo rilevato che degli Ufficiali vi era appena un quarto di Cisalpini ha detto ciò va assai mate. Sarebbe anche troppo se degli Esteri ve ne fosse un quarto. Converrà pensare ad una riforma. Il soldato non pud amare che i suoi Nazionali. Indi ha aggiunto: Sento che il maggior numero è milanese. Sempre Milanesi. Sempre milanesi Dove sono restati i bravi Bresciani, e i bravi Romani che ho veduto a battersi con tanto coraggio?
Ha di poi parlato del completamento delle mezze Brigate, al quale oggetto pare che pensi ad una generale coscrizione. Intanto, soggiunse, è indispensabile che il vostro presidio sia formato in parte di Francesi, ma li andrò ritirando a proporzione che si aumenterà la forza Nazionale...
Oggi alle 3 si sono presentati i Notabili. Dimani sono invitati i Dotti, ed i Giù* dici. A' primi ha fatto ricerche generali, cioè se i loro beni esistevano sul territorio Cisalpino; sei pesi sostenuti sotto il Governo Austriaco sono stati superiori o inferiori agli attuali. Se per i beni situati in Estera Giurisdizione percepivano liberamente le entrate, e cose simili. Molti han preso la parola su varii argomenti. Il P. Console li ha ascoltati, poi ha loro detto di formare una Commissione di nove, incaricata di fargli presenti i loro gravami, e ricorsi. È durata tal formalità mezz'ora circa.
XXXXV.
Estratto: X..... ai cittadini fratelli Masi a Bologna. Da Lione, 27 nevoso X: 17 gennaio 1802.
25. I Presidenti portano a Bonaparte le liste duple ecc. Udienza di Deputati ecclesiastici, e di quelli della Truppa di Linea Cisalpina. Dice ai primi essere sua intenzione che la Religione Cattolica Apostolica Romana sia la Religione dello Stato; che dei frati e delle, monache più non debbano esistere, ma che se tuttora ne esistono debbono lasciarsi finire; che non è luogo a ripetere i beni venduti od appresi, ma ben si ha a compensare i vescovadi spogliati con quello che i ricchi hanno di superfluo ecc. Gl'invita a formare un Comitato al quale presiede il cardinale Bellisomi (voce che questo Comitato sia uscito dai limiti delle sue incombenze ed abbia anche dimandato le immunità ecc.).
I militari furono Iodati, dico loro che gli Italiani sono bravissimi, che bisogna formare della truppa tutta Nazionale; che bisogna purgarsi dei forestieri e che fra 4 armi la Cisalpina Bara in grado d'avere 40 mila uomini bene addestrati e di far figura fra le potenze d'Europa. Dimandò lo stato attuale della Truppa Cisalpina ecc. (H di seguente Marat disse all'Ufficialità cisalpina che la prima operazione che avrebbe fut>to sarebbe stata quella della Coscrizione Militare già decretata per legge).
26. Udienza de' Notabili. A questi domanda sullo stato delle Finanze, debito pubblico, amministrazione, governo, aggravi!, ecc. Alle tristi ma vere relazioni