Rassegna storica del Risorgimento
LIONE (COMIZI DI) ; CUSTODI PIETRO
anno
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1938
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pagina
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81
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Cinquanta quattro lettere intorno ai comizi di Lione, étt 81
Qualunque sia per essere lo sviluppo delle cose córrenti, tutto dimostra eoe le cose d'Italia sono indecise e dipendano da quel congresso d'Aniicns, che si credeva sciolto e sussiste ancora. Bonaparte parla sempre d'Italia, di Venezia, di concordia, di grandi destini, e cose simili. Io non posso dubitare che, grande come egli è, voglia ingannarsi. Pensando a ciò e pensando al gran disgusto e sprezzo che palesa verso casa d'Austria, ed all'accennare fra non molto possibile una guerra, e riflettendo allo stato di Casa d'Austria, io credo che egli otterrà colle sole minacce ciò che vorrà, molto più se sarà d'accordo coli*Inghilterra...
Tutto poi sembra prender qui un caràttere di larghezza. Ièri fa radunata la prima volta l'Assemblea Generale per eleggere trenta Deputati per conferire col Console sulle scelte da farsi. Si dice che questi trenta ne eleggeranno dodici* e così di Deputazione in deputazione, e nulla ai conchiude. Si vuole persino che resti qui qualche mese* Qui poi tra le cose che si progettano si è quella di proclamar Bonaparte Presidente della Cisalpina. Tu vedi l'utilità di tal passo, l'accetti egli o no. Eppure, crederesti? Vi sono di quelli che vogliono opporsi, Dio buono! e chi altri può salvare la Repubblica e sviluppare un nuovo destino all'Italia? E se egli volesse prepararsi un asilo in Italia* se volesse rinnovare l'esempio di Carlo Magno unendo l'Italia alla Erancia? ...
xxxxvm.
Estratto: il deputato Giuseppe Gavazzi a G. Domenico Falciola a Milano. Da Lione, 22 gennaio 1802.
Oggi la Commissione dei Notabili, del Clero e de* Mercanti fu presentata nuovamente ài P. Console che ricevette le loro memorie per i bisogni di ciascuno non contemplati o non spiegati nella Costituzione, che verrà a giorni redatta colle opportune aggiunte e presentata all'Assemblea Generale per le sue definitive approvazioni. Rimandò tutti contenti in aspettazione di essere favoriti.
Parlasi qui con fondamento che Parma, e Piacenza e parte del Piemonte sarà unito alla Cisalpina che dovrà mantenere 20 a 25 mila uomini francesi. Io sto bene ma sono impaziente di rivedere la Patria: freddo eccessivo: strade miserabili: teatro incomodo ecc...
xxxxvmi.
Estratto di lettera della cittadina Teresa Ali drizzala, moglie del deputato Cesare Ckizxola della classe militare, ah suo padre Gian Francesco Ali Pontoni a Cremona. Da Lione, 22 gennaio 1802
La permanenza del Primo Console in Lione dura tuttora, occupato interamente dall'organizzazione della nostra repubblica. Egli ha tenuto in conferenza più volte i Notabili e gli Ecclesiastici, soli còrpi a cui si e occupato a parlare; dei primi ne fu fatta una Commissione di nove individui ohe gli dovessero mettere sott'occhio lo stato attuale della Cisalpina riguardo alle imposizioni, finanze ecc. Questi si sono portati assai bene, rappresentando al Primo Console lo stato miserabile in Cui ci troviamo, gli diedero a leggere la qui acclusa carta, acciò egli potesse comprendere in ristretto il nostro stato, lo accertarono che (a Repubblica Cisalpina non è in caso di pagare