Rassegna storica del Risorgimento
LIONE (COMIZI DI) ; CUSTODI PIETRO
anno
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1938
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pagina
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82
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82 Carlo 'Antonio Vianello
li 80 Milioni che egli vuole annualmente nella organizzazione della nostra repubblica* Ascolta tutti, ma non credo che riguardo olii 80 Milioni vi sarà gran diminuzione a fare, e vedete che ciò è per noi un peso esorbitante.
Sopra la carta presentata egli formò tosto legge di sollievo degli alloggi in tempo di pace, e di esclusione di Forastierì negli impiegati, e credo anche nel Militare Cisalpino.
Allegato: La Commissione dei notabili tradirebbe se stessa e la Patria se in faccia al Primo Console della Repubblica francese guardasse un reo silenzio sulle spaventose miserie della Cisalpina. Nel volgere di dieciotto mesi, enorme è stato il carico delle imposizioni, barbaro non rare volte il modo di esigerle. *
Lo scutato salito a cento denari; le anticipazioni percette di mesi sei, i prestiti forzati, le tasse sul commercio, le azioni, le imposte indirette montano a 180 milioni di lire milanesi. Saranno duecento e assai più. se si calcolano i residui prezzi dei beni Nazionali, e le infinite requisizioni non compensate. Qua! peso enorme per uno stato già afflitto per antecedenti contribuzioni, avvolto indi fra gli orrori a un tempo istesso di innondazioni, d'epizoozia, di carestia e di guerra.
Ai sei maggiori estimati d'ogni Dipartimento si cede 1* immediato soddisfacimento dell'arretrato scutato. Piombano azioni forzate ogni giorno sui più creduti facoltosi; contro degli uni e degli altri che esausti di danaro offrono mobili e campi, si usa la forza armata. Al momento stesso in cui i Notabili Cisalpini passano per vostro invito le Alpi nevose, invadon soldati le loro case avvolgendone i figli e le spose in disperazione ed in pianto.
Comune poi è l'angustia per la somministrazione degli alloggi militari;! 1 ribrezzo per le non pagate pensioni, ad onta di apposite tasse, agli individui delle Corporazioni soppresse, il fremito finalmente all'aspetto d'infiniti impiegati senza Patria, senza talenti, senza morale. Si cancelli la dura legge che percuote li sei maggiori Estimati, e si porti fine a tante insopportabili tasse ed azioni. Non si adoperi la mano Militare a turbar gli asili domestici e violare le proprietà. Voi Primo Console, giusto qual siete, ristorate sollecito i nostri mali. Fedeli interpreti dei comuni voti ve lo chieggono, i Notabili della Cisalpina, a cui siccome ad opra vostra voi stesso dovete un fiorente stato preparare.
L.
Estratto di lettera del cittadino... Da Lione, 4 piovoso X: 24 gennaio 1802.
... Già due volte t'ho mandato mie nuove senza ricevere delle tue. Il solito
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degli amici lontani è di farsi vicendevolmente simili lagnanze; ma l'accidente questa volta è fuor dell'ordinario. Ricevo lettere di mio Padre che si lagna perche ho scritto a tutti gli altri fuorché a lui; ricevo lettera dì tua madre che riguardo a lei mi fa lo stesso rimprovero; cosi di mia sorella; cosi da varii miei amici. Ma chi ha dunque ricevuto queste mie lettere; sarebbe forse il Governo a cai non ho scrìtto?
Il sacco colmo* Cristo non bovetto elio del fiele, e noi beviamo il diprezzo a lunghi sorsi. Ci ha strascinati qua con una legge informe emanata da un corpo legislativo più vile del Senato di Tiberio. 1 Legislatori stessi sono stati i primi' trasgressori di quella legge coll'esserlo di ogni patto sciale, col commettere un atto esecutivo, col dividerci in cinque frazioni sotto nomi aborriti, col darci cimine presidenti' In queste sezioni ci si ordina di esaminare in 24 ore una costituzione letta di fretta, già accettata