Rassegna storica del Risorgimento
FRIULI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; CERNAZAI DANIELE
anno
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1938
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pagina
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123
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Lascito di un Friuliano a Cavour, ecc. 123
informare il Ministro Cavour sull'andamento dell'operazione di verìfica della sostanza, In questa lettera l'Andcrvol ti non può nascondere le difficolta che si presentano perno Sollecito trapasso dei beni al Ministro. Anzi ricorda che c'è nna persona da tener d'occhio: ma v'ha una persona che è sempre fedele al defunto benefattore: è questo Angelo Rizzatto, il quale sa come il padrone ha lasciato tutte le sue cose quando è morto, e quali sono i debitori, che dichiarano di dovere al Cernazai meno di quanto hanno avuto in prestito! Fa capire che è necessario affidare la matassa ad mi onesto e zelante avvocato e che la cosa dovrà definirsi per via di tribunale. Frattanto l'Andervolti prega il Conte di Cavour di voler permettere che l'agente signor Rizzatto possa tenere per sé il cane da caccia del Cernazai, perchè alla povera bestia è molto affezionato, E gli annuncia anche che egli (l'Andervolti) era un appassionato pittore oltre che un geniale ed eccellente meccanico (aveva compiuto i suoi studi nel Politecnico di Torino) e stava lavorando intorno al ritratto dell'amico defunto, che avrebbe dedicato al Cavour. Nel principio di questa lettera l'Andervolti dice di aver ritardato a. rispondere per ringraziare il Ministro, perchè Io sapeva trovarsi in Isvizzera e poi a Plombières, dove Cavour concluse il grande trattato con Napoleone III nell'interesse della sospirata indipendenza italiana. Scrive che è sua gloria possedere l'ambita lettera che va mostrando solo agli amici più intimi.
K E una prova parlante afferma l'Andervolti della vostra squisita cortesia e di quelle magnanime intenzioni che tendono a contentare i giusti desideri dei generosi figli del bel paese e di quant'altri possono comprendere la giustizia della sospirata redenzione .
Soggiunge che lo scritto di Cavour gli è molto più caro che non tutte le altre lettere ricevute da ministri di Potenze straniere, quali dal Segretario di Stato per la Francia, da un Ministro e Generale di Rnssia, dal Generale Direttore dell'Arsenale di Monaco, dal Viceré Ranieri, dal Maresciallo Radetzski, dal Generale Bevaldo per l'Austria. Queste lettere l'Andervolti le ebbe per aver fatto delle geniali proposte di invenzioni meccaniche. Però anche al Piemonte egli fece buone proposte nel campo delle meccanica, e Io potrebbe attestare Jil Conte di Sambuy, ambasciatore.
< Ma (così continua il grande patriotta friulano) se queste cose sono dimenticate non lo saranno altrettanto le imprese compiute in Osoppo dove l'Andervolti fu il primo in Italia a inquadrare lo scudo di Savoia nella bandiera dell'Indipendenza italiana. Questa bandiera, che fa la prima, ripetiamolo, in Italia, che portasse lo scudo dei Savoia con Carlo Alberto, incoraggiò per sette mesi i difensori di Osoppo e non venne mai colpito dai proiettili nemici.
Accenna inoltre alla ingratitudine da cui furono ricolmi i difensori di Osoppo; ma infine aggiunge: l'esempio di Cavour spinge a più risolutive e magnanime imprese .
L'Andervolti volle cosà mettere a conoscenza Cavour di alcune cose che gli interessava che il grande Ministro sapesse.
Ma torniamo in carreggiata, per dure che nonostante tulio l'interessamento dell'Andervolti soltanto il 10 agosto 1869, usci il decreto reale col quale l'eredita del benemerito Daniele Cernazai veniva elevata a Corpo Morale, sotto il titolo: Lascito Cernazai , a favore dell'istruzione pubblica degli antichi Stati Sardi,
Era già morto Camillo Benso di Cavour, ed era passato nel regno della pace eterna anche Leonardo Andervolti. D Manzoni ora stato aiutato in altro modo 1 Quanto utile ed istruttiva tornerebbe la pubblicazione di queste corrispondenze 1
ANTONIO FALBSCHINX