Rassegna storica del Risorgimento

anno <1938>   pagina <143>
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fìka dell'Istituto 143
per la liberazione del mezzogiorno, ritratti di personaggi, nn brillante acquarello Epi­sodio della battaglia di Bezsecca del pittore De Albertis, nonché un grande quadro com­memorativo della spedizione di Sicilia coi ritratti dei Mille della provincia di Como. Un interessante ed ingenuo plastico dell'epoca ricorda pure il doloroso fatto di Aspromonte. Sala 6ft: I nobili tratti dal Duce dei Mille al quale questa raccolta saletta è dedicata sono qui riprodotti in tutti i periodi della sua vita con una grande scultura, dipinti, incisioni, stampe in nero e colorate sia solo che insieme a congiunti, amici, qualcheduna con dedica e firma autografa. Da notarsi un grande ritratto del pittore Brunati ed una testa dal vero di ignoto pittore in Napoli dopo l'entrata trionfale nel 1860. Una felice copia del famoso quadro di Bouvier esistente a Brera ci fa rivivere le vicende del triste episodio di Anita morente durante la fuga dell'eroe attraverso la Romagna nel 1849 dopo la caduta di Roma. Nella piccola bacheca sono radunati ricordi vari, oggetti personali, ed il ritratto della madre, mentre numerosi autografi, posseduta dal Museo, insieme a quelli di altre personalità dell'epoca sono conservati gelosamente neU'Archivio.
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FIRENZE. Il 4 dicembre u. s., presieduta dal conte sen. Giuseppe della Gherar-desca, si è tenuta l'adunanza della Consulta del Comitato fiorentino. In essa i consultori Rodolico, Nobili, Panella e Lumbroso, si sono occupati del fondo Vieusseux, recente­mente assicurato al Museo del "Risorgimento di Firenze. In modo particolare sono state trattate le questioni riguardanti il catalogo degli opuscoli posseduti dal Museo stesso e si è data notizia della cessione dell'importante fondo di lettere, carte e stampati già appartenente ad Antonio Bicchierai. Il prof. Rodolico ha manifestato il suo plauso per l'opera opportuna e tempestiva del cav. Mario Nobili, conservatore della biblioteca e del museo, plauso al quale si sono associati tutti i presenti. In seguito è stata presa in esame la questione dei locali attualmente occupati dalla biblioteca e dal museo, dai quali i due enti dovranno prossimamente essere trasferiti in quelli delle Oblate di S. Maria Nova.
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LIVORNO. L'11 novembre u. s. si è tenuta l'adunanza ordinaria annuale dei soci di questo Comitato. All'inizio della seduta il presidente ha commemorato i soci defunti nell'annata decorsa, rilevando in modo particolare le grandi benemerenze del gr. uff. Alceste Cristofanini. E stata data notizia che la vedova ha già donato al Comune per l'istituendo museo del Risorgimento, libri, opuscoli e documenti appartenuti al Cristofanini. Il prof. Mostardi ha espresso il voto che tale dono possa essere completato con la importante raccolta dei bollettini ufficiali della grande guerra, conservati dal Cristofanini stesso.
Il presidente ha posto in rilievo l'opportunità di intensificare la propaganda per aumentare il numero degli iscritti, che è attualmente di 67. Nessun altro ente e istituto offre condizioni così vantaggiose ai propri soci, i quali, come è noto, conia modesta quota annuale di L. 25 rimasta immutata da anni moltissimi, ricevono gratuitamente ogni mese la .Rassegna la cui raccolta costituisce alla fine di ogni anno due grossi volumi di circa 1000 pagine ciascuno.
Nella discussione che segue si deliberano alcune provvidenze in merito. L'adunanza ha successivamente discusso dell'istituendo Musco del Risorgimento, il cui problema resta insoluto dal 1910.
Alla fine della seduta, fi presidente ha invitato ì convenuti a rivolgere il pensiero reverente alla Maestà del Re Imperatore ohe nello storico convegno di Peschiera difese a viso aperto l'onore dell'Esercito Italiano, ed ha proposto l'invio di un telegramma di devozione nella ricorrenza del genetliaco. Approvata la proposta per acclamazione, la seduta è stata tolta.