Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI
anno <1938>   pagina <1321>
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Per l'iriauguraziono, del XXVI Congresso dell'Istituto 1321
possibilità del Piemonte e della sua Dinastia rispetto agli altri Stati d'Italia ed alle dinastie esistenti o nuòvamente sorte. Non bastarono né cinquantanni di coalizione delle potenze maggiori contro la espansione del nuovo regno Sardo, ne la ventata delle idee nuove affermata in modo cruento alla fine del secolo XVIII, né la potenza napoleonica dei primi anni dell'Ottocento ad eliminare queste possibilità. Lo sviluppo fatale degli avvenimenti fece confluire anche le avversità al miracolo che doveva compiersi.
Il piccolo regno con il suo grande Re, il piccolo esercito con la sua grande gloria, con le leggi e con le baionette copri­rono e difesero la gestazione del grande evento, furono il vaso che raccolse tutti gli elementi della unità, furono il perno ed il rifugio di tutte le correnti spirituali, anche di quelle che sem­bravano più avverse al regno, divennero elemento coagulante, cemento spirituale.
I fattori vari, determinanti o concorrenti, che agirono in questo tempo della storia veramente mirabile, debbono essere ricercati e studiati entro una cornice di fatti concreti i quali prendono forma, pietre miliari del cammino del popolo, intorno alla azione dello Stato.
Gli studi sulle condizioni spirituali, di pensiero, di cultura, sugli stati d'animo, sugli amori e sugli odi e sulle passioni del tempo, contenuti in questa cornice, acquistano tutto il loro valore e ci impediscono di perderci nell'analisi. Gli altri metodi conducono all'errore.
In questo convegno la nostra attenzione sarà particolar­mente rivolta allo studio della idea unitaria nel Risorgimento. È questa una idea connaturata nel sangue della razza, è una idea della stirpe italiana conservata viva con la romanità non mai spenta, anche quando l'unità era contrastata dal perma­nere negli spiriti di una più vasta visione supernazionale, uni­versale, imperiale; è in possesso di una gente divisa che aspira ancora a farsi popolo; è insita nella nostra stessa civiltà, civiltà