Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI
anno <1938>   pagina <1323>
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Per l'inaugurazione del XXVI Congresso dell'Istituto 1323
alle conquiste dell'avvenire. I grandi avvenimenti combattivi e costruttivi del Vostro Regno si illuminano della Vostra volontà regale, serenamente ardita perchè sicura. H genio politico del Duce vi ha aggiunto la perfetta unità nella piena armonia di opere di tutti gli Italiani ed il nuovo Impero.
Torino eroica, la quale fu anche uno fra i più saldi propu­gnacoli dello squadrismo fascista, sa e sente queste verità storiche. La sua presente totale partecipazione alle battaglie dello Stato fascista non è se non una espressione nuova del suo antico carattere civile e guerriero, formatosi romana­mente nei secoli in comunione di spirito coi suoi Principi e coi suoi Re.
Il Duce, con la sua parola creatrice di fatti e grave di de­stino, disse un giorno che questa città non ha mai avuto paura della guerra. Si può aggiungere che ha sempre saputo vincere la sua pace lavorando e rinascendo ad ogni giorno in una conse­cuzione continua di opere aderenti alla vita dei tempi. Quando si doveva spiemontesizzare perchè si doveva italianizzare dopo la prima unità territoriale della Patria, Torino non sostò e non dormì ed acquistò nuovi primati del lavoro, della bel­lezza, della gentilezza e della bontà. Nessuno potrà mai negarle il glorioso attributo di città di vita che mai non conobbe ne il sonno né la sosta nel passato remoto come nel presente. Feconda e silenziosa nel ritmo intenso del suo rinnovamento senza riposo e nelle sue opere. Maggiormente feconda quanto più operosa e silenziosa. Feconda e silenziosa come tutta la sua storia che fu anche ignorata e misconosciuta per il suo carattere austero sebbene romana ed italiana, ricca d'arte e di sapere non meno che di glorie militari e materiata di sacrificio.
Feconda e silenziosa come quel suo Re Carlo Alberto che cambiò il volto dello Stato, che gettò all'Austria una sfida temeraria, che fu misconosciuto dagli amici e dai nemici, che morì martire di quella idea stessa la quale oggi trionfa nei tempi