Rassegna storica del Risorgimento
DANDOLO (FRATELLI) ; MANARA LUCIANO ; MOROSINI EMILIO
anno
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1938
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1362
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1362 Leopoldo Marchetti
257 - Ferraris Giovanni, lettera autografa al generale Giacomo Durando- s- indie I.,
s. d. Su carta intestata: Italia libera - Viva Pio IX - Battaglione 1 dei Volontari - Comandante Manata . Pagine scritte 1.
Comunica che il colonnello Beretta è stato attaccato e che Manara è pronto, in attesa di ordini.
CARTEGGIO DEI CORPI FRANCHI 5 maggio-I0 settembre 1848
258 Beretta, lettera autografa al generale Durando, comandante i Corpi regolari e
franchi della Valle Sabbia. Caffaro, 5 maggio. Sn carta intestata: Italia Ubera Viva Pio IX Comando del 1 Reggimento Bresciano. Pagine scritte 2. Informa di aver messo agli arresti un ufficiale per un grave atto di insubordinazione. Chiede istruzioni.
259 Branca, direttore dell'ambulanza, lettera, con sola firma autografa, al gene
rale Giacomo Durando. Rocca d'Anfo, 6 maggio, ore 2 pomeridiane. Su carta intestata: Viva V Italia - Viva Pio IX - Ambulanza 1 dell'esercito de' volontari regolari e corpi franchi italiani . Pagine scritte 3.
Trasmette relazione sulle condizioni sanitarie delle truppe stanziate al ponte del Caffaro.
260 Anfossi Francesco, lettera autografa a Giacomo Durando. Caffaro, 9 maggio. Su
carta intestata: Italia libera - W. Pio IX Corpo A. Anf ossi - Volontari della Morte . Pagine scritte 3.
Denuncia la viltà di alcuni ufficiali napoletani alle sue dipendenze (a pag. 3 della lettera si leggono gli elementi per la risposta, scritti a matita dallo stesso Durando).
261 Beretta, lettera, con sola firma autografa, al comandante la Rocca d'Anfo.
Bagolino, 9 maggio. Su carta intestata: Italia Ubera W. Pio XX Comando del 1 Reggimento Bresciano. Pagine scritte 3.
Trasmette il foglio di via per Primo Simonis, resosi colpevole di insubordinazione verso il suo capo battagUone, affinchè sia condotto, scortato da civiche guardie, a Brescia e messo a disposizione del Comitato di guerra.
262 - Anfoasi Francesco. Proclama, con sola firma autografa. Lodrone, 13 maggio.
Pagine scritte 1.
Dichiara di aver posto lo stato d'assedio a Lodrone, causa P intelligenza di alcuni abitanti col nemico.
263 - Bernardi Domenico, lettera autografa al Comitato di guerra di Brescia.
Brescia, 16 maggio. Pagine scritte 1.
Comunica di aver dovuto riparare in Brescia per sfuggire le vendette austriache, essendosi pronunciato per l'indipendenza. Accenna all'arresto operato dal colonnello Anfbssi del curato di Lodrone, don Giovanni Poli, e chiede che sia tradotto a Brescia per essere sottoposto a interrogatorio.
264 - II Comitato di guerra di Brescia, lettera, con sola firma autografa illeggibile,
al generalo Durando. Broscia, 16 maggio. Su carta intestata: W. V Italia, W. l'Unione - Il Comitato di guerra . Pagine scrìtte 1.
Trasmette la lettera del Bernacchi per la decisione delta richiesta. In basso, a sinistra del foglio leggeri l'autorizzazione del Durando a procedere.