Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1938
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pagina
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1406
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1406
Ranieri Mario Cossàr
Di ciò si ha il pregio di dare notizia a codesto Ì.r. Presidio di Luogotenenza allegando un esemplare del manifesto coll'aggiunta che, dalle investigazioni fatte, il testo dovrebbe essere uscito dalla penna di (Carlo), Favelli e qui di nascosto importato da agenti al Franehetti: ci si darà ogni zelo per gli ulteriori rilievi, che verranno tosto comunicati.
Questa la riproduzione esatta del proclama, che misura 28,5 cm. per 21 cm.:
Goriziani!
In questi ultimi giorni la nostra citta venne funestata dà luttuosi avvenimenti.
La famiglia Favetli ha dovuto abbandonar Gorizia. La stessa sorte attende forse la famiglia di Antonio Tabai.
Quattro cittadini Periz, Penaucig, Riaviz e Zucehi arrestati, e tradotti nelle carceri di Trieste.
Domani e dopo, forse altre vittime saranno designate.
perchè tante sventure ? Perchè si toglie alla madre il figlio, alla moglie il marito, ai figli il padre, alla città i cittadini?
Perchè Moring lo sgherro luogotenente ha giurato di distruggere ad ogni costo il partito italiano!!!
Ad ottener questo scopo s' impiegano tutti i mezzi ed ogni pretesto è buono per la Polizia Austriaca.
Essa colle sue illegali misure avea irritati, e giustamente, gli Slavi, che si recavano nello scorso ottobre al loro Tabor di Sanpasso, sperando con ciò di far nascere disordini dei quali poi intendea chiamare responsabile il partito Italiano.
Questa trama fu sventata; perchè molti cittadini in quel giorno s'allontanarono; e raccomandando al popolo la calma, si recavano a Palmanuova la quale in quel giorno solenizzava l'anniversario del plebiscito.
Ebbene, fallito un colpo, la Polizia, messa sull'avviso dalle infami insinuazioni del famigerato Co glie vi na, della gita di Palma si valse per improvvisar un Processo ed ordinare arresti.
S'inventarono discorsi pronunciati dai Goriziani; bandiere portate in trionfo, insomma una dimostrazione ostile all'Austria da lungo tempo preparata. I testimoni prezzolati non mancarono; e per l'Istruzione del Processo fu incaricato un di quegli nomini senza onore e senza pudore, che i Governi dispotici tengono sempre in pronto per ogni occasione. E così di un atto di prudenza si formò un'arma per offenderci; e di una spontanea dimostrazione di alletto dei nostri fratelli di Palma si fece a noi un delitto.
È sapete chi è la causa di tante enormità? Sono, Moring, Ferrari e Fluch, triade infernale consigliata ed incoraggiata dalla combriccola di quei pochi Goriziani rinnegati, di quei camaleonti politici, che con continui atti della più strisciante devozione si sforzano di far dimenticare all'Austria d'esser stati, prima dell'armistizio di Cormons, partigiani di Vittorio Emanuele e Garibaldi.
Questa svergognata turba di gente ha giurato lo sterminio di quelli, che non hanno voluto curvar la fronte; e che perciò le sono un permanente rimprovero.
Ma s'ingannano tutti, cogli esilii e colle condanne si creano nemici irreconciliabili e l'Austria lo sa per prova che con questi mezzi non si giunge a distruggere l'Italianità di questa Provincia, in cui il sole che brilla è sole d'Italia in cui ogni pietra, ogni zolla, ogni tronco svela l'origine sua*