Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1938
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pagina
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1407
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Gorizia ottocentesca, ecc. 1407
Non si violano impunemente le leggi di natura, e Gorizia terra Italiana, reagirà con tutte le sue forze a questo nefando attentato.
Gorisiani!
Lo scandaloso processo che ora si agita a Trieste contro tanti Concittadini non ha gettato no lo sterminio e lo sgomento nei Patrio tii.
Noi costituiti in Comitato secreto, accettiamo la sfida all'ultimo lanciataci dal Governo; e valendoci dal sacrosanto diritto di legittima difesa dichiariamo solennemente che gli opporremo le stesse armi con coi siamo attaccati.
Ogni vittima che il governo vorrà fra i nostri, noi ne prenderemo uno fra i suoi più devoti. Vita per vita. Sventura per sventura.
Noi persisteremo uniti con energia e perseveranza nella nostra via non tralasciando occasione di dimostrare l'odio di questa Popolazione contro il deepotismo straniero; ne ci spaventeranno gli stati d'assedio anche se in piazza verrà piantata l'emblema della giustizia Austriaca, la Forca.
Goriziani!
Vestitevi a bruno; la lotta sarà accannita. Cominciano i giorni di dolore, né questi avranno fine che quando la nostra patria redenta sarà unita al resto d'Italia sotto lo scettro di Vittorio Emanuele.
Gorizia I) 20 Febbraio 1869.
17 Comitato. Tipografia del Comitato.
Il 23 febbraio il barone de Pino dirigeva al barone de Mdring la seguente lettera:
N. 38 Riservata,
A Vostra Eccellenza!
Mi onoro di comunicare, che allo zelo del commissario di polizia de Marquet è riuscito di scoprire nella persona di un certo (Melchiorre de) Pregi uno degli affissoti del manifesto rivoluzionario, per conseguenza sto facendo i passi d'accordo con la procura di stato per l'arresto e la perquisizione domiciliare del Pregi, riservandomi di comunicare il risultato a Vosjxa Eccellenza.
Successivamente, il giorno 27, il barone de Pino così completava la sua comunicazione:
N. 40 Riservata.
A Vostra Eccellenza: In continuazione alla mia riservata del 23 di questo mese sotto il numero trentotto mi pregio rispettosamente di comunicare a Vostra Eccellenza, che nelle investigazioni fatte, dal commissario di polizia de Marquet assegnato a quest'ufficio, per scoprire gli affissoti del proclama antigovernativo incollato il giorno 21 di questo mese sud muri della città, è riuscito di trovare quattro persone, che giusta le loro deposizioni protocollate in quest'ufficio, videro affiggere Melchiorre de Pregi uno di