Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1938
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pagina
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1413
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Gorizia ottocentesca, ecc.
1413
Dacché adunque non possiamo avere le nostre Alpi, sarebbe del certo meno impolitico l'arrestarsi malcontenti alle attuali delimitazioni, mantenendo cosi sempre incolume Vaddentellato e chiedere opportunamente tutto (pianto è di nostro diritto nazionale} che non l'acconsentire ad un confine, il piale senza darci veruna garanzia strategica migliore del presente indebolirà, causa le soddisfatte esigenze doganali amministrative, di molto le ragioni delle nostre pretese nazionali, e scherzando incautamente con istrumenti da taglio sur'una già corrosa giuntura, la reciderà senza avvedersene, perdendo per sempre il Goriziano e l'Istria fra gli artigli di una, alla più pericolosa perchè più. concentrata propaganda slava e tedesca, e compromettendo eziandio ogni futuro benessere dello stato e della Nazione, colTarrifichiare le porte' della Penisola ed il dominio dell'Adriatico in mano dello straniero.
Udine nell'Aprile 1869.
Pel centro d'emigrazione Goriziana-TriestinaIstriana residente nel Friuli.
Il Rappresentante Pietro de Carina.
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Il cognome de Pregi (oggi Pregi) non risultava nuovo nei registri dell'imperiai regia polizia.
L'avo di Melchiorre, di nome Carlo, era stato processato agli albori dell'800, per ingiurie contro l'imperatore Francesco I.
Luigi de Pregi era stato pretore in Albona e quivi era venuto alla luce suo figlio Melchiorre.
Il processo svoltosi a Trieste, contro il nostro patriotta, s'era chiuso con questa sentenza:
In nome di Sua Maestà l'Imperatore!
L'I. R. Tribunale provinciale in Trieste in esito al dibattimento tenutosi li 30 aprile e 1 maggio sotto la presidenza dell' I. R. Consigliere Barone Gorizutti con intervento degli I. R. Consiglieri de Braunizer e Dott. Defacis, del segretario aggiunto d'Appello Cavaliere Tschabuschnig e dell'aggiunto Negherbon anali giudici e dell' I. R. Procuratore di Stato Consigliere Sbisà e dell'ascoltante Stimpcl quale protocollista contro Melchiore de Pregi fu Luigi, assistito dal difensore Avvocato Dott. ToniceDi, posto in istato d'accusa col conchiuso dd. 17 aprile 1869, N. 154/1324- per crimine di alto tradimento contemplato dal 58 e. Cod. Pen. punibile a sensi del successivo
59 lett. e.
ha giudicato:
L'accusato Melchiore de Pregi fu Luigi nato in Albona, d'anni 26, cattolico, celibe, commesso ai civici dazi di Gorizia viene dichiarato reo del crimine di alto tradimento contemplato dal 58 lett. e. punibile ai sensi del 59 lett. e. Cod. Pen. e perciò condannato con applicazione del 286 Reg. P. P. in via di straordinaria