Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
anno
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1938
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pagina
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1419
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Gorizia ottocentesca, ecc.
1419
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Durante la detenzione di Melchiorre de Pregi nell'ergastolo di Gradisca era a capo un direttore tedesco, già capitano nell'esercito regolare, al piale il nostro patriotta era entrato in simpatia.
La sua tolleranza verso il de Pregi arrivava al punto di permettergli di levarsi la grigia divisa di ergastolano, per indossare i panni borghesi, ogni qualvolta la sua fidanzata veniva a fargli visita.
Nell'ergastolo egli era stato adibito nell'ufficio di segreteria, circostanza questa che gli aveva servito moltissimo per procurarsi il mezzo onde effettuare l'evasione, vagheggiata sino dal primo giorno in cui era stato colà trasferito.
Erano passati più di otto mesi dal dì che la pesante porta borchiata s'era chiusa dietro le sue spalle. Durante quel tempo egli aveva avuto occasione dì conoscere i suoi compagni di sventura ed anche i guardiani, ai quali era affidato. Tra quest'ultimi egli ne aveva trovato uno che gli aveva procurato una chiave della porta della lavanderia, che metteva sulla spianata d'un torrione prospiciente la strada, che da Gradisca conduceva alla stazione di Sdraussina (ora Poggio Terza Armata).
Dopo ricevuto codesto impagabile mezzo, egli, assieme al concittadino Carlo Blasig ed a un altro condetenuto politico aveva concertato un piano d'evasione.
In una notte burrascosa di gennaio i tre reclusi avevano raggiunto l'agognata libertà; purtroppo il terzo compagno, lasciandosi cadere, dal cavo formato con le strisce ottenute dalle lenzuola, si era spezzato una gamba ed il Blasig ed il de Pregi, caricatoselo sulle spalle, un po' per uno, lo avevano portato a salvamento oltre il confine.
Alcuni giorni dopo il commissario di polizia in Cormons, comunicava in proposito la seguente notizia al direttore di polizia in Trieste:
N. 48.
In via slra-nfficiale venni a sapere che negli scorsi giorni evasero dall'ergastolo di Gradisca dne individui si dice Carlo Blasic (Blasig) e Melchiore de Pregi che trova-vansi colà condannati, Tono per delitto politico, il secondo per delitto comune.
Ora s* è sparsa la voce che gli stessi trovami attualmente ad Udine mantenuti dal comitato d'emigrazione colà istituito da fuggiaschi goriziani e triestini.
Un tanto m'onoro di portare a conoscenza di codest' Inclita I. R. Direzione di Polizia, non senza osservare che a quest'ufficio non giunse da alcuna parte