Rassegna storica del Risorgimento
GORIZIA
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1938
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1420
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Ranieri Mario Cossàr
partecipazione sulla fuga surriferita, per cui non m'è possibile indicare né il nome né altre circostanze riferibili ai due accennati fuggiaschi.
Connons li 21 Gennaio 1870.
L' I. R. Commissario di Polizia
Fischer.
I due patriotti giunti a Udine ebbero dal Gomitato di emigrazione ogni possibile aiuto.
Carlo Blasig divenne proprietario d'una tipografìa sita in Via Poscolle , nella quale i goriziani facevano stampare i proclami irredentistici. Egli era pure il depositario delle polveri piriche, per la confezione dei petardi destinati per le dimostrazioni di oltre confine. Cessò di vivere in Udine il 2 settembre del 1874.
Melchiorre de Pregi ottenne un posto presso l'agenzia delle Assicurazioni Generali e ritornò in patria dopo l'amnistia, concessa dall'imperatore, il 7 febbraio del 1871. Ebbe dapprima un impiego nel negozio di mobili di Valentino Cappellani e poi in quello di Nicolò Budau. Si spense PS giugno 1893, lasciando nell'indigenza la moglie e i suoi due figli.
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II 10 marzo era stato tenuto presso il tribunale provinciale di Trieste il processo contro Antonio Tabai, che fuggito dapprima in Italia, per le note dimostrazioni avvenute in Palmanova, era rientrato nel 1869 in patria costituendosi all'autorità giudiziale.
Veniva condannato, in via di straordinaria mitigazione di pena , a tre mesi di carcere duro.
L'Austria poteva così prendersi vendetta coll'ultima condanna per i fatti di Palmanova, che tanta risonanza dovevano avere nella storia dell'irredentismo goriziano.
RANIERI MARIO COSSÀR