Rassegna storica del Risorgimento

NICCOLINI GIAMBATTISTA ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO ;
anno <1938>   pagina <1426>
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1426 Leopoldo Sandri
Epigrafi di Beatrice. Carattere dei sacerdoti ebraici, Principii di filosofia morale ed estetica.
Per la critica delle opere di Melchiorre Mssirioi: efr. GIUSEPPE MANNTJZZI, Scritti biografici; ANTONIO MAMBELLI, L'abate Melch iorre Missirini e i suoi tempii con prefa­zione di G. Maioli- Forlì, Valbanesi, 1936. Vedi inoltre gli articoli di A. MAMBELLI in Corriere Padano, 30 novembre 1929, e di A. SACCHETTI-SASSETTI in La Cicogna, ottobre 1928; il voi. di IGNAZIO CANTÒ, Notizie sugli italiani (Italia Scientifica Contemporanea, Milano, Stella, 1844).
LA BIBLIOTECA PRIVATA DI PIO IX
La biblioteca privata di Pio IX fa oggi parte della biblioteca dell'Ateneo Lateranense in Roma.*)
Originariamente essa costituiva il fondo più importante della biblioteca del Seminario Pio, al quale, parte durante il pontificato, parte come legato in morte, l'aveva destinata Pio IX.
Successivamente, fusosi, durante il pontificato di Pio X, il Seminario Pio con il Seminario Romano, la biblioteca in parola veniva a far parte di quella di quest'ultimo istituto ed infine, circa due anni fa, passava, con 1* intera biblioteca del Seminario Romano, a costituire quella dell'Ateneo Lateranense.
La biblioteca privata del pontefice Pio LX che conta alcune migliaia di unità fra volumi ed opuscoli,2) si compone dei libri, alcune centinaia, che costituivano la libreria privata del Mastai prima della sua elevazione al papato, e di quelle opere, fra cui qualche manoscritto,3) che successivamente gli furono inviate in omaggio.
Un inventario in tre volumi, compilato per ordine del Papa tra il 1874 e 1875 e tenuto poi aggiornato, permette di ricostruire nel suo insieme questa biblioteca quale essa era negli ultimi anni del pontificato e di constatare come essa ci sia perve­nuta quasi integra nonostante le vicende subite.
Tutti i libri elencati in questo inventario passarono al Seminario Pio alla morte del Papa e portano nell' interno impressa, con un timbro, la dicitura ex legato PP. Pii IX 1878 , *) mentre i libri che il Pontefice aveva donati allo stesso Seminario
i) Debbo alla cortesia del Rettore Magnifico dell'Ateneo Lateranense, monsignor prof. Pio Paschini, che vivamente ringrazio, se mi è stato possibile esaminare questa biblioteca.
2) Fra gli opuscoli vanno segnalate moltissime pastorali di vescovi di ogni paese che nel complesso costituiscono un fondo di grande interesse.
I) Alcuni di questi manoscritti sia pergamenacei e miniati, che cartacei, hanno un notevole interesse come una Bibbia in due volumi del sec. XIII, alcune cronache locali, gli statuti di Imola, ecc., oltre ad alcuni pro-memoria manoscritti pervenutigli al principio del pontificato relativi all'amministrazione dello Stato ed a possibili riforme.
4) Questo timbro e particolarmente utile per riconoscere la pertinenza a questa biblioteca specie delle opere possedute privatamente dal Mastai, che quelle ricevute o procuratesi poi sono facilmente riconoscibili dalle rilegature di pregio, alcune ricchissime, in genere collo stemma impresso, e dalle dediche.