Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; PIO IX
anno <1938>   pagina <1438>
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1438 Libri e periodici
successo avuto, anche perchè cerca contempcrare le esigenze letterarie del racconto collo sforzo di dare ima relativa unità al pensiero e all'azione del Talleyraud, il aitale, pur nell'incostanza e nell'incoerenza che s'impongono al politico, si sarebbe tenuto fermo ad alcuni principi, cosi riassunti dall'editore italiano che mi pare interpreti fedelmente il Cooper: La nazione francese al di sopra degl'interessi particolari dei regimi che in un certo momento la governano e che si possono servire indifl'ercntc-mente l'uno dopo l'altro fino al momento in cui i loro interessi coincidono con quelli della nazione; la nazione francese come parte necessaria ed integrante di quel gran tutto che è 1' Europa; l'Europa, centro storico della civiltà mondiale, non può sus­sistere come tale che mediante una sempre più stretta unione delle sue parti Da questa premessa di carattere pratico e conservatore, e non da ideologie dottrinarie, discendeva il suo programma di pace attraverso una politica di alleanze fra le grandi potenze; mettendosi dall'angolo visuale francese le alleanze più utili per l'attuazione di quel programma erano con l'Inghilterra e con l'Austria.
Il Cooper ha il merito di rifuggire dallo stile apologetico e diveder le cose reali­sticamente, ma è un realismo un po' letterario, formato più sui diari, memorie, carteggi brillanti, che non sui documenti archivistici, soprattutto diplomatici. Eppure questi gli avrebbero dato modo di riuscire ancor più interessante: nel capitolo decimo il Cooper descrive i lavori del Congresso di Vienna aneddoticamente e schematicamente uscendo in più di un luogo comune, e non si cura affatto degli intrighi del Talleyrand con alcune famiglie, che si valevano dei suoi servigi a pagamento per arraffare qualche pezzo d'Europa (ad es.: i Borboni di Napoli).
Il torto di molti storici di professione o d'occasione è di credere che per riu­scire interessanti sia necessario lavorar molto di fantasia: se avessero una più seria preparazione forse si ricrederebbero.
LUIGI BULFERETTI
CABLO PISACANE, Epistolario a cura di ALDO ROMANO; Milano, Albrighi-Segati e C, 1937-XV, pp. XV-560. L. 30.
Il figlio cadetto dei duchi di San Giovanni, allievo dell'Accademia militare di Napoli (la gloriosa Nunziatella) e alfiere del Corpo reale del genio cominciò presto una vita intensa di studi, di esperienze e d'avventure, come in parte conferma e in parte rivela con moltissime lettere e carte inedite VEpistolario raccolto ora per la prima volta e illustrato ampiamente nella nuova serie della Biblioteca storica del Risorgimento italiano.
De' suoi forti studi e della sua maturità culturale fin dalla prima giovinezza è buon documento la lunga lettera da lui inviata nel 1844 a Carlo Filangieri per illu­strare militarmente la frontiera del Regno. Alla brillante carriera militare e agli agi rinunziò con la prima delle sue non meno coraggiose che romantiche avventure: la foga da Napoli in compagnia di Enrichctta Di Lorenzo legata senz'amore a Dionisio Lazzari. In una memorabile lettera ai loro parenti essi gettarono in faccia alla società la sdegnosa protesta: I nostri caratteri sono tali da non potersi piegare ad una tresca comune Quando dal loro . amore nacque Silvia, egli per non dipendere dai preti, che registravano le nascite, ricorse a un atto notarile di riconoscimento che vale come atto di nascita, e scrisse a Carlo Cattaneo: Sempre che posso fare opposizione alla presente società, con i miei atti particolari, non manco mai .
Dopo esilii e prigionie, dopo la ferita nella guerra d'indipendenza del 1848, dopo nuovi studi e nuove battaglie d'armi e di penna, su cui VEpistolario getta fasci di luce, sacrificò all'ultima e alla più eroica delle sue avventure la vita.
L'apostolato del Mazzini ispirò ai fratelli Bandiera il presentimento d'importare il movimento della rivoluzione nel Mezzogiorno per allargare e saldare la base dell'unità d'Italia, e poi innalzò il presentimento alla grande idea, che nel 1852 Alberto Mario