Rassegna storica del Risorgimento

NEGRONI CARLO ; CADORNA RAFFAELE
anno <1938>   pagina <1526>
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1526 Guido Bustico
un amore sviscerato per l'Italia, che mostrò non a parole, ma a fatti. E di queste sue doti sono sicura testimonianza le lettere scambiate con un intimo amico suo che doveva più innanzi acquistare bella fama nel campo forense non meno che in quello letterario : Carlo Negroni. Era questi vigevanasco di origine, ma novarese per elezione: con Raffaele aveva affinità di mente e di cuore e con lui strinse una cara e sincera amicizia che non doveva spegnersi se non con la morte. E intorno a Raffaele Cadorna e a Carlo Negroni altri amici ufficiali, letterati, giornalisti, fra cui è da ricordare Giuseppe Salaris, che doveva anch'esso diventar generale, il quale scriveva al Negroni a proposito del trasferimento del Cadorna da Novara ad Alessandria:
Il nostro Cadorna capitano lo perderete dunque? Povero il mio Negroni; eccoti tolto un amico del cuore, perchè ambi da e vi amate come due veri amici. E chi non amerebbe Cadorna? basta conoscerlo; e chi non sentirebbe affètto per il Negroni? Basta avvicinarlo. Ma mio caro, vi son dei momenti, nei quali penso se sia bene o male, averli anche conosciuti, e dopo vaghissimi riflessi conchiudo che è un bene immenso, indicibile avere tali due amici, ma un male incalcolabile il non averli vicini. Quanto dovrà soffrire 1 Cadorna nel doversi allontanare da Novara, in cui era già da parecchi anni, in cui ha tanti che lo stimano e lo apprezzano! Non era per lui una seconda patria? Io comprendo il suo dolore. E almeno gli toccasse qualche buon soggiorno! Ma Alessandria, Dio buono, il paese più insipido che sia sotto la cappa del sole, un paese abbandonato da Dio, un paese, in cui è triste anche la luce del sole, come son tristi le sne contrade in cui cresce l'erba... 2)
E da ricordare è ancora Costantino Reta, giornalista, deputato, patriotta, di cui è spesso ricordo nelle lettere: a Raffaele Cadorna però non garbava la forma dello scrivere del Reta, e quando nell'aprile del 1846 ebbe da lui in dono una copia delle sue Memorie di un morto così ne scriveva a Cado Negroni:
Sai come la pensi io su queste Memorie, e se avessi un'ora di tempo non gli dissi­mulerei coi dovuti modi la propria opinione generale in suo favore, per cui la mia manifestazione contraria esigeva maggior precauzione; e quindi ho troncato ogni cosa per ora, dicendogli che avrei subito letto la sua composizione:.'
1) GUIDO BUSTICO, Dantisti e dantofili novaresi, Novara, tipografia Cattaneo, 1921, in 8 a pp. 43-64, Carlo Negroni; Carlo Negroni dantologo del secolo XIX e accade­mico della Crusca, in Firenze, Rassegna mensile del Comune, Firenze, III, 10-11 (1934), IV, 1, 2 (1935).
2) Carteggio Salar is-Negroni. Biblioteca Negroni e Civica di Novara. Lettere a Negroni.
3} Carteggio Cadorna-Negroni. Biblioteca Negroni :e Civica di Novara. Lettera del 5 maggio 1846. Sul Reta vedi il nostro contributo in 17 Risorgimento Italiano, voi. Xm, fase. 1-11 e fase. Ili e IV, Torino, 1920. E anche: Giornali e giornalisti del Risorgimento, Milano, 1924, a pp. 133 e aogg.