Rassegna storica del Risorgimento

NEGRONI CARLO ; CADORNA RAFFAELE
anno <1938>   pagina <1529>
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La giovinezza di Raffaele Cadorna 1529
Ma l'ufficio a cui l'aveva chiamato il Municipio di Novara non potè esser continuato, perchè, quantunque il generale Chiodo comandante dell arma del Genio avesse espresso parere favorevole a tale nomina, il Ministero non volle acconsentirvi, intendendo che gli ufficiali del genio dovessero considerarsi mobili secondo le esigenze del servizio.
In questo primo affacciarsi della vita militare Raffaele Cadorna si entusiasma per tutto ciò che è grande e che è hello; è un romantico in letteratura, un patriota in politica. Con lui il fratello maggiore Carlo, che fu tra i più strenui propugnatori della fondazione di asili d'infanzia. Anche il Negroni si occupava di questa bisogna per Novara, e da lui richiesto di notizie sul funzionamento dell'Asilo di Pallanza, Raffaele Cadorna gli rispondeva:
È un po' difficile il saperti dire qualche particolarità riflettente gli Asili d'infanzia di Pallanza, perchè ormai l'origine il progresso di ogni asilo, è storia che si con­fonde con quello di ogni altro; e se si ha particolarità non è credito da confidarsi alla stampa.l)
E per beneficare gli asili e migliorarne le entrate promoveva rap­presentazioni teatrali date da dilettanti. 2) E sugli Asili 3) scrisse sull'Album letterario, giornale che si stampava a Torino, fondato da suo fratello 'Carlo in società con .pochi amici, giornale ch'ebbe breve vita, e che dopo molte persecuzioni fu soppresso dal Governo. Sui giornali del tempo fu assiduo collaboratore: particolarmente sull'JErt-dano 4) rivista scientifica e letteraria e su Le Letture Popolari' ora vi sosteneva l'istituzione del Tiro a segno in Piemonte, ora muòveva aspra campagna contro il gioco del lotto, scritti, che insieme ad altri, lo additavano agli animi retrivi e timorosi del tempo per uno spirito anche troppo liberale. Sull'Iride Novarese di Novara pubblicava uno scritto intorno ad un eclisse di sole osservato a Vigevano e una affettuosa
Torino (anno II, 1842 a p. 338) che non è che un frammento di un discorso destinato aU* inaugurazione di un corso di geometria e di meccanica applicata alle arti e ai mestieri.
*) Carteggio CadornaNegrotti. Biblioteca Kegroni e Civica di Novara. Lettera e. d. ma intorno al 1842.
2} Carteggio citato. Lettera del 25 maggio 1842.
3) Nel numero del 26 loglio 1938 si legge di una visita di Raffaele Cadorna all'asilo di Rivarolo veramente cosa portentosa : il Cadorna si augurava che un tà bell'esempio dato da Rivarolo. abbia fra breve a portare i suoi fratti e ad estendersi -rapidamente in tutta la nostra bella contrada .
4) Sull*Eridano rimando al mio contributo, pubblicato in Torino, Rassegna Men­sile Municipale, febbraio 1938. H Cadorna sull'Eridano scrisse intorno a Giuseppe Maria Boldrini di Castel d'Agogna di LomeUina, insigne ingegnere del 700.