Rassegna storica del Risorgimento
NEGRONI CARLO ; CADORNA RAFFAELE
anno
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1938
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pagina
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1546
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1546
Guido Bustico
E questo sunto storico formerà 11 soggetto della seguente lettera, onde vedi tosto con quali rapide proporzioni io proceda.
A ciò succederà una descrizione tìpica dell1 isola poi gli usi e i costumi, poi l'amministrazione, ed infine l'agricoltura, l'industria e il commercio.
Dacché ho posto piede qui nel Mediterraneo posso assicurarti che l'occhio sebbene non sia da lince, fu almeno continuo osservatore, le orecchie furono sempre tese per ascoltare le accuse contro gli isolani non ohe le loro difese, e tentai di scernere il grano dal loglio, e quando mi capitò notai sul taccuino, onde coadiuvato poi dalla perfetta libertà di dirti come la penso, libertà che non ebbero tutti che diedero alle stampe, spero che potrai possedere quel tanto che basta a prendere un'idea chiara della Ichnusa nostra, degna di essere più felice che non è.
Ben è vero che allorché io divisai di accettare il tenore di queste lettere periodiche, aveva dinnanzi a me un buon tempone che non avrò, dacché mi venne ora nuovamente affidata anche la direzione del Genio, causa per cui ho pur dovuto ritardare questa mia; pure il tempo è di chi sa trovarlo, e poi non mi sarebbe lecito comperare da te senza vendere; che non mi vanno per nulla a sangue questi caratteri che vogliono l'altrui confidenza accordandone un jota agli altri.
Ma sovvienti ch'io non ti risponderò una sol volta se prima tu non avrai riscontrato a me; se presto scrivi segno è che non disaggradisci il tenore e il contenuto delle mie lettere; il che mi servirà di stimolo per rivolgerti le mie idee più presto senza aspettare, potendolo, quel periodo di un mese che tu mi hai proposto, e che tuttavia accetto in massima generale.
Un altro oggetto che devi avere in mira, si è di parlare delle cose della Sardegna con la massima riserva, col dissimulare almeno le derivazioni delle notizie che avrai acquistate, dacché ti so dir io che il Ministro potente l'ha fra le mani, rovescia di botto chi non proclama l'isola come la terra promessa. Ti basti per ora l'avere di ciò conoscenza in genere, perchè la sentenza col tempo te la proverò in più. modi...
Non ti ho dato in comunicazione una lettera della povera Adele Curri, col
proposito di farla stampare con altre? e si potrebbe ora avere?
Addio tante cose dal...
tuo aff. R. C.
VI. CABLO NEGRONI A RAFFAELE CADORNA
Carissimo,
. . . . é . . . ! ; < s a ì '<*- I * s'-4 :*': ;* > .f..:i ;' "; *3 ? Queste sono le cose piccole. Veniamo alle grandi. Pio IX dà tal moto alle cose italiane, che gli altri principi italiani e il principe tedesco di Mettermele ne hanno perduto la bussola e la tramontana e. non sapendo a qual partito appigliarsi si guardano tra loro come trasognati, e da una parte li rode la stizza da meno del papa, dall'altra la coscienza e l'opinione universale ohe già pone il papa immensamente al disopra di tutti
loro.
Pio IX oltre alle considerevoli e in Italia inaudite larghezze accordate in materia di stampa, ha armato in ciascuna delle sue città la guardia civica organizzandola coi regolamenti e colle discipline della guardia nazionale francese.