Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; PROCESSI ; SAGRA CONSULTA ; STATO PONTIFICIO
anno
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1938
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pagina
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1559
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Sfaro attuale Mia bibliografia sui processi politici, ecc.: 1559
settaria nello Stato Romano. Ma solo nell'ultimo decennio di quel secolo, e in dipendenza dei nuovi indirizzi da poco assunti dalla storio-grana del Risorgimento, gli studiosi cominceranno sistematicamente a dirigere le loro ricerche all'Archivio politico della Sagra Consulta, rivolgendole di preferenza date le restrizioni imposte dal Regolamento allora vigente sui processi politici giudicati anteriormente al 1831.
Di questi primi bagliori del moto liberale e nazionale, quale si inizia nello Stato Romano dopo il 1815 e il 1815 è in un certo senso già un inizio i primi contributi, veramente notevoli, sono quelli di Domenico Spadoni. Il quale, sulla base rigorosa degli incartamenti processuali del gran processo maceratese del 1817 un de' primi a sfondo politico giudicati nello Stato all'indomani della Restaurazione in antecedenza compulsati solo superficialmente dal Nisco *) e mediocremente dal Del Cerro, 2) ha elaborato una serie di buone monografie ancor oggi basilari per la storia di questo periodo.
Premesso un ampio profilo panoramico sulle varie sètte che ai primi tempi della Restaurazione si propagavano nello Stato pontificio la Carboneria, la Guelfia e la Società dell* Unione Repubblicana e rilevato, sempre sulla scorta dei costituti processuali, che di esse solo la seconda proponevasi esplicitamente il fine ben preciso e determinato dell'indipendenza e dell'unità sotto un Governo a carattere costituzionale, 3) l'A. esamina nel suo insieme il complesso movimento settario marchigiano sino all'epoca del moto insurrezionale scoppiato in Macerata il giugno 1817. 4) Ricostruite infine le varie vicende di questo tentativo infelice e più folle che temerario perchè concepito avventatamente contro la volontà dei capi da pochi gregari tutti appartenenti alla Guelfia e alla Carboneria, che avevano i loro rispettivi centri a Bologna e in Ancona, l'A. traccia a conclusione di questi suoi studi preliminari, la biografìa dei principali inquisiti, taluni dei quali come ad esempio Fa w. Castellano, uno dei principali organizzatori del moto espiata la pena inflitta dalla Congregazione Criminale del Tribunale
1) N. Nisco, Storia d'Italia, Voghera, Roma, 1881, voi. 1.
2) E. DEL CERRO, Cospirazioni Romane, Voghera, Roma, 1889, capo I: H Conte Cesare Gallo e i Carbonari delle Marche, 1817-18; capo II: Carlo Alberto di Savoia Carignano e i Carbonari degli Stati Pontifici.
3) D. SPADONI, Sette, cospiratori e cospirazioni nello Stato Pontificio aW indomani della restaurazione. L'occupazione napoletana. La restaurazione e le sette. Roux e Viaxengo, ed., Roma-Torino, 1904.
4) ID., Il Governo pontificio e i primi processi carbonici marchigiani, in Atti e memorie della R. Deputazione di Storia Patria delle Marche, serie III, voi. II (1916-17), pp. 288-329; Alle origini del Risorgimento. Un poeta cospiratore confidente: Michele Mallio, Macerata, 1902.