Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; PROCESSI ; SAGRA CONSULTA ; STATO PONTIFICIO
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1938
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Andrea Macchiarelli
del Governo, scompariranno nell'ombra, mentre altrv'i migliori, torneranno invece sulla breccia delle cospirazioni: come ad esempio il Fatti-boni e il Palmieri, entrambi menti attive nei moti del' 1831 e l'ultimo anche futuro deputato, con un altro coinquisito il Cerquetti , alla Costituente Romana del 1849. x>
Frutto di diligenti ricerche è anche la successiva comunicazione dello stesso A. su un'altra congiura questa però non uscita dallo stato di progetto tramata in Roma tra alcuni detenuti nelle Carceri Nuove (tutti coinvolti nel processo maceratese) e mirante aduna sommossa generale. 2) E sempre allo Spadoni dobbiamo i recenti buoni articoli dedicati a due dei principali inquisiti del 1817: il corso Francesco Passano, capo ed anima del movimento settario nella Marca anconitana, tataro iniziatore carbonaro del giovane Mazzini,3) e Filippo Pistrucci, artista e patriota romano.4) Di un altro inquisito il conte Cesare Gallo, dirigente la vendita carbonica di Macerata un esauriente profilo è stato tracciato dal Rosi.s) E desunto da un altro interessante processo politico del 1817 quello di Fano e Senigallia veramente meritevole di uno studio più approfondito è infine l'articolo in cui Giovanni Spadoni vuol dimostrare 1*influenza delle teorie carbonare nelle due celebri canzoni leopardiane All'Italia e Sopra il monumento a Dante.
Discutibili al contrario il saggio del Gennarelli7) e quello del Rinieri 8) sulla causa politica discussa il 1818 in Roma contro Pietro MaroncelH. Velati come sono ambedue da spirito polemico se è inesatta la tesi del Gennarelli che vuol scusare il musicista forlivese pel contegno leggero tenuto in quel processo, non lo è meno quella del Rinieri che definisce il MaroncelH addirittura una spiai essi non sfruttano a fondo le veramente utili notizie che quei costituti
i) D. SPADONI, Il tentativo rivoluzionario marchigiano-romagnolo del 1817, in Atti e memorie cit., serie IV, voi. Ili (1926), pp. 33-140. Cfr. anche I, RINIERI, Le sètte in Italia dopo la restaurazione del 1814. La Congiura di Macerata 1817, in 12 Risorgimento Italiano, XDC (1926), pp. 1-77,
2) lo., Roma segreta all'indomani della Restaurazione, in. Rassegna Storica del Risorgimento, IX (1922), pp. 927-953.
3) ID., Il còrso Francesco Passano iniziatore di Mastini alle sètte, in Archivio storico di Corsica, XI (1935), pp. 321-347.
*) ID., Filippo Pistrucci e la sua famiglia, in Rassegna Storica cit., XIX (1932),
pp. 733 e eegg..
5) M. Rosi, Il diario del come Cesare Gallo, in II Risorgimento cit,,, 1908 (aprile).
6) C SPADONI, Le canzoni patriottiche del Leopardi e il discorso di un carbonaro marchigiano del 1817, in Le Marche nel Risorgimento Italiano, ni, 1927, n. 1.
7) A. GENNAHELLI, Pietro MaroncelH e i Carbonari dal 1820 al 1821: su documenti inediti degli Archivi Romani, in Nuova Antologia, XVII, 1879, pp. 217 e segg.
8) I. RINIEBI, Pietro MaroncelH, suo processo 1817, in Della vita e delle opere di Silvio Pellico, Tonno, 1898, voi. II, capo III. Cfr. anche E. DEL CERRO, Pietro MaroncelH cospiratore, in Cospirazioni cit., capo II.