Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOGRAFIA ; PROCESSI ; SAGRA CONSULTA ; STATO PONTIFICIO
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1938
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Andrea Macchiarclli
Pettini. *) Più importanti e particolarmente da consultare per un lavoro futuro sono, al contrario, il succoso articolo del Rosi2) e la ricostruzione generale di Nazzareno Trovanelli nelle note apposte alle memorie di uno tra i principali inquisiti: il conte Edoardo Fabbri.3) Interamente desunti dai costituti processuali questi due ultimi contributi fanno davvero desi* derare un completo e organico studio su quel vasto processo indubbiamente il più ampio tra quelli agitatisi nelle Romagne il quale attende ancora chilo esamini. Studio altrettanto approfondito meriterebbero anche i non pochi processi discussi e definiti dalla successiva Commissione Invernizzi, fondamentali come riferisce la larga notizia del Rosi4) per la conoscenza del diffuso movimento settario e carbonaro nelle Quattro Legazioni, dopo l'amnistia elargita da Leone XII il 1826.5> Definitiva invece ci sembra la comunicazione dello stesso Rosi6) sul di poco anteriore processo TarghiniMontanari che tante apprensioni destò alla Corte papale di Leone XII: originato da un fatto occasionale
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J) M. PEHIÌNI, I processi politici del Card. Rivarola, Mantova, 1910. Tuttavìa (cfr. prefazione) ali* A. fa impossibile ricostruire il processo integralmente sui documenti dell'Archivio Romano, perchè dei 20 tomi costituenti la processura solo uno (il XVII) potè consultare. I rimanenti non le furono dati essendo stati giudicati, ma a torto, non comunicabili segnatamente per la gran quantità di notizie personali e domestiche di indole riservata (!) che vi si sarebbero potute trovare: poche e frammentarie sono quindi le notizie che l'A. potè attingere nell'Archivio di Roma su questo grande processo, del quale manca ancora uno studio organico.
2) M. Rosi, H processo Rivarola, in Dizionario storico del Risorgimento Nazionale, Milano, Vallardi, 1933, voi. I, alla voce.
3) E. FABBRI, Sei anni e due mesi della mia vita, memorie e documenti inediti a cura di NAZZARENO TROVANEILI, Roma, 1915. Vedi anche: N. TROVANELLI, Figura generale del processo Rivarola, in La Romagna, Vili (1911); il Trovanelli che potè consultare integralmente le carte vietate alla Perlina, ci informa, tra l'altro, che quel processo intrapreso con modesti inizi nel 1821, si ampliò enormemente due anni dopo per la comunicazione, data dall'Austria alla Commissione inquirente, dei costituti emessi dai sadditi pontifici nei processi del Lombardo-Veneto.
Per la conoscenza dello spirito pubblico nello Stato pontificio in quei tempi e negli anni immediatamente antecedenti vedi l'articolo di M. Rosi, Critiche forlivesi al potere temporale dei Papi nel 1819, in Rivista a"'Italia, aprile 1906, e inoltre il contributo più ampio e più documentato di 6. BANDINI, Giornali e scritti politici clandestini della Carboneria romagnola (1819-21), Milano-Roma, Albrighi e Segati, 1908, ambedue elaborati sulla scorta dei numerosi fogli clandestini allora circolanti con una certa libertà nelle Romagne e dagli AA. rinvenuti tra i costituti della processura Rivarola.
*) M. Rosi, La commissione Invernizzi, in Dizionario cit., alla voce.
5) Una, sia pure sommaria utilizzazione, di un importante processo discasso avanti questa Commissione quello pesarese del 1826-27 vedila tuttavia nei due articoli di N. BIANCHI, Processo di cospiratori carbonari delVAlta Marca, in Rassegna Storica cit., XVI, 1929, pp. 1-57; Un altro importante e quasi ignoto processo politico-marchigiano, in Le Marche cit., 1925, n. 1.
6) M. Rosi, TI processo Targhini-Montanori, in Dizionario Storico cit.* voi. I, alla voce. Cfr. anche N. TROVANELLI, La decapitazione di Leonida Montanari e di Angelo