Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOGRAFIA ; PROCESSI ; SAGRA CONSULTA ; STATO PONTIFICIO
anno <1938>   pagina <1565>
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Staso attuale della bibliografia sui processi politici, ecc. 1565
di monografìe il Ghisalberti ricostruisce con vivace analisi il vasto movimento settario svoltosi nello Stato Romano fra la fine del 1843 e la primavera del 1844, movimento d'importanza non indifferente sia per l'estensione che per il numero e la qualità di quanti vi furono implicati: basti citare fra questi un Giuseppe Galletti, un Mattia Mon­tecchi, un Felice Orsini. Premesso un saggio sulle speranze susci­tate nei liberali italiani dalla candidatura del Napoleonide duca Massi­miliano di Leuchtemberg a Presidente di una repubblica italiana prima e addirittura come Re d'ItaHa poi, e dimostrato contro la tesi del Farini e del Weill il rapporto intercorso tra il Napoleonide e i liberali dello Stato pontificio, FA. ricostruisce, sulla base dei rapporti e dei riveli delle spie e degli impunitari, la larga partecipazione del basso popolo all'organizzazione settaria, la maggior parte aderendo alla vecchia Carboneria ancora vitale sebbene scaduta per quantità e qualità di elementi, informando non solo sullo sforzo compiuto dai componenti il Comitato rivoluzionario romano per penetrare il più possibile nel basso ceto, ma anche su alcuni aspetti dell'orga­nizzazione settaria: 2' organizzazione che aveva il suo centro nei due comitati direttivi di Bologna e di Roma presieduti l'uno da Giu­seppe Galletti con l'assistenza di Giuseppe Camillo Mattioli, 3> l'altro da Mattia Montecchi *J con lo scopo ben definito di preparare un gran moto insurrezionale nel Centro e nel Mezzogiorno d'Italia.
Ma il più interessante di questi studi del Ghisalberti è indubbia­mente l'ampio saggio sii Giuseppe Galletti, esauriente ricostruzione di quanto in quel movimento del 1843-44 operò l'avvocato bolognese. 5)
1) A. M. GHISALBEHTI, Un Re d'Italia mancato?, in Roma, VI (1928), pp. 223-233, ristampato in Cospirazioni del Risorgimento cit., capo HI.
2) ID., La Cospirazione romana del 1844 nei riveli di Ugo David, in Rassegna Storica cit., XIX (1932), pp. 70-88; ristampato con aggiunte in Cospirazioni del Risor­gimento cit., capo IV; Le trame romane del 1844 nello rivelazioni di un fiduciario, in Rivista di Cultura, XIII (1932), pp. 22-29, 145-147; ristampato in GHISALBERTI, Uomini e cose del Risorgiménto, Roma, Cremonese, 1936, pp. 117-140. Dello stesso A.: Le disgrazie dei Dottor Guerrini, in Roma, VII (1929), pp. 541-556, ampliato col titolo Il dottor Guerrini confidente sfortunato, in Cospirazioni del Risorgimento, cit., capo V.
3) ID,, Contributo alla Storia di Giuseppe Camillo Mattioli, in II Comune di Rolo-gna, XIX (1932), pp. 65-71; ristampato con aggiunte in Uomini e cose cit., pp. 141-160.
4) Su Mattia Montecchi, cfr. E. MONTECCHI, Mattia Montecchi nel Risorgimento Italiano, Roma, 1932, non sempre esatto, comunque notevole per la gran quantità di documenti pubblicati nell'Appendice
*)-A. M. GHISALBERTI, Giuseppe Galletti e le cospirazioni del 1843-1844, in Ras­segna Storica cit., XX (1933), pp. 451 e segg.; "ristampato con aggiunte in Cospirazioni dd Risorgimento cit., capo V. Vedi anche, dello stesso A., Ricordi autobiografici di Giuseppe Galletti, Padova, StediVé 1923,