Rassegna storica del Risorgimento
CESENATICO ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1938
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pagina
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1577
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Le onoranze garibaldine a Cesenatico 1577
LE ONORANZE GARIBALDINE A CESENATICO
Cesenatico ha celebrato quest'anno con solennità particolare la memorabile data dell imbarco di Garibaldi profugo da San Marino, con lo scoprimento di nna lapide recante incisi i nomi dei Legionari che ivi furono il 2 agosto 1849 al seguito dell* Eroe. La deliberazione del podestà avv. Rasi ha sciolto un voto che era nell'animo di tutti e realizzata l'idea che nel 1893 per primo ebbe il suo predecessore, sindaco Girolamo Gusella, patriotta benemerito. Ma impossibile da allora restò il compimento del nobile desiderio di onorare quei prodi, per essere sconosciuti i loro nomi in grandissima parte, in modo che il Comune aveva definitivamente abbandonato il proposito. A tentare il difficile e faticoso lavoro di ricerca negli archivi nazionali e stranieri è stato il dottor Paolo Mastri del Comitato di Forlì, che dopo anni di attività e sacrifici non lievi è riuscito nobilmente allo scopo, coadiuvato in particolare dal prof. Giovanni Maiolì, direttore del Civico Museo del Risorgimento di Bologna. In una monografia, che sarà presto pubblicata, il dott. Mastri darà conferma delle fonti cui attinse non solo, ma seguirà sui documenti l'odissea di Garibaldi da San Marino a Magnavacca.
La grande lapide, murata di fronte all'erigenda Casa del Fascio, reca in alto la scritta:
Difesa Roma nel nome di Dio e del Popolo
spezzato a San Marino Vaccerchiamento nemico:
i fedelissimi dell'Eroe
votati all'Italia fino all'estremo sacrificio
di qui U 2 agosto 1849
vinti non domi
su tredici bragozzi
s'imbarcarono
per Venezia
ancora in armi contro lo straniero
Cesenatico fascista incide con orgoglio i nomi dei Legionari
degni di Roma nuova ed antica.
7 Agosto Ì938-XVI
e sotto i nomi dei 188 Legionari identificati, sui 262 che salparono sopra tredici bragozzi da qnel porto, con lo spazio riserbato a quelb" che si potranno rintracciare, perchè in questo campo le ricerche saranno dal dott. Mastri e da altri continuate:
Albergoni Giuseppe di Bergamo; Awenès o A vennes Carlo di Besancon, Francia; Bacigaiupi Paolo di Chiavari; Bagni Giuseppe di Cento; Balabio Angelo di Desio; Baldanza Luigi di Bologna; Balzaretti Pietro di Novara; Banzetti Luigi di Bologna; Barbi Nicola di Mirandola, Modena; Bassi Padre Ugo di Cento; Benvenuti Timoleone di Firenze; Berni Luigi di Poggio, Mantova; Bertoni Giuseppe della provincia di Mantova; Bianchi Paolo di Gallarate; Blasi Guido di Perugia; Bolelli Nicola di Ncpi; Bonazzi Luigi di Avezzano; Bortolazzi Gaetano di Bassono del Grappa; Briccio Domenico di Trento; Briga Francesco di Trento; Brunetti Angelo, Ciceruachio, di Roma: Brunetti Lorenzo di Roma; Brunetti Luigi di Roma; Bruni Eugenio di Gubbio; Boatti o Boati Pietro di Mandola, Ascoli; Budrioli Francesco di Galeata; "Bassotti Raffaele di Firenze; Calderoni Antonio di Alfonsino; Dapellini o Cappellini Ulisse di Fossombrone; Capetihi o Cappellini Giuseppe di Fossombrone; Capitani