Rassegna storica del Risorgimento

CESENATICO ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1938>   pagina <1579>
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Le onoranze garibaldine a Cesenatico 1579
Bassano del Grappa; Rosai Giuseppe di Roma; Solvetti o Salvateli! Angusto di Pesaro; Salvatori Eusebio di Pentrina, Corfirao, Aquila; Scotti Sisto di Pavia; Segateli,! Pietro di Roma; Simo Teodoro di Ancona; Simonetta Giuseppe di Loreto; Sisco Andrea di Bastia di Corsica; Sohorbatt o Scorbiatt Pietro di Montpellier, Francia; Spadoni Tor­quato di Pesaro; Spalazzi Giovanni di Ravenna; Sparapani Cleomene di Pieve Sari Lorenzo alla Corte, Pisa; Spina Francesco; Sterchele Giacomo di Bortolo da Casotto di Borgo Valsugana; Stinchctti Giuseppe di Perugia; Talenti Bartolomeo di San Cas-siano. Lucca; Tarrasconi Giovanni Battista di Voghera; Testa Ippolito di Genova; Timolav Spurio di Scrralda, San Severino, Marche; Tinti Adamo di Gubbio; Tomcsani Vincenzo di Lugo; Tommasi Francesco di Bassano del Grappa; Tómmasi Giuseppe di Bassano del Grappa; Trentini Antonio di Mantova; Tressoldi Francesco, di Gorgon­zola, Mantova; Trombetta Pellegrino di Garofolo, Rovigo; Ugolini Guido di Forlì; Valeri Giuseppe di Montcfortino, Velietri; Valeriani Giuseppe di Scartino, Grosseto; Valier Stefano di Valenza, Francia; Valtorta Raffaele di Milano; Varani Angelo Alfonso di Mantova; Vcnegoni Natale di Milano; Vergani Ercole di Bergamo; Verza Luigi di Rovigo; Weillons o Weillon Giulio di Losanna; Zanpa o Zampa Giovanni di Vicenza; Zanarelli Giovanni di Mondaino, Forlì; Zocchi Giovanni di Ancona.
H Podestà aveva preannunciato la cerimonia con il seguente manifesto, che sin­tetizza il glorioso episodio ed è prova di un'alta sensibilità patriottica, intesa ad unire i fasti nuovi agli antichi nella meravigliosa continuità della storia nazionale:
Nei giorni che dall'Oceano Indiano alle iberiche sponde il nome dell'Italia impe­riale, per il genio del Capo, l'eroismo di innumeri agguerrite legioni è circonfuso di gloria alta e imperitura, torna con l'eco bronzea della storia, l'epopea garibaldina. Orgoglio di fascisti, fierezza di combattenti, nell'ora più grande della Patria ci chia­mano a rievocare con animo invitto hi figura dell'Eroe biondo, che la Romagna gene­rosa addusse a queste rive coi suoi fidi, avvolto nella luce di Roma, dal cenere disse­polto di tanti caduti, di martiri puri traendo le speranze tenaci, i segni infallibili dì una aurora radiosa.
Cittadini!
A ricordanza dei militi oscuri e valorosi, scesi il 1 agosto 1849 dal Titano al Udo fatto splendido dal genio di Leonardo, per seguire fino alla morte ed oltre la vicenda tragica e sublime del Condottiero racchiudente in cuore l'italico destino, Cesenatico ne scolpisce per virtù di storico i nomi sul marmo e li affida alla riconoscenza delle generazioni.
Pallidi, laceri, coperti di polvere e di ferite, scampati per solidarietà silente e fattiva di popolo al furore nemico in agguato, qui tentarono il flutto incontro all'eroica Venezia in armi.
Gli avanzi della schiera gloriosa, fiore di tutte le genti, espressioni sublimi della stirpe, avvolti in un alone d'antica leggenda e di epica poesia, ancorché dal ferro avversario trucidati, dispersi o sottoposti al tormento d'attesa prigionia, a compimento portarono sul mare latino la prima epopea del nostro riscatto.
Cittadini ! Integri serbati nell'animo della Nazione fascista, ancor prima d'esser tolti da letizio degli archivi, salutiamo t nomi dei prodi che alla storia luminosa d'Italia consn-crarono i nostri liberi focolari. Con noi esulta il loro spirito carezzato dalle insegne