Rassegna storica del Risorgimento
GALLAVRESI GIUSEPPE
anno
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1938
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pagina
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1599
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VTTA DELL'ISTITUTO
GIUSEPPE GALLAVRESI: 1879-1937
Il 2 mazzo u. s. si è compiuto un anno dalla morte del prof. Giuseppe Gallavresi, che è giusto sia ricordato dalla nostra Rassegna Storica anche perchè egli fu uno dei fondatori del nostro Istituto (già Società Nazionale) e per molti anni direttore della Rassegna.
Chi ha avuto la ventura di avvicinarlo ha potuto ammirare in lui l'uomo che alle preclare doti di mente e di cuore univa tratti e modi di signorile educazione, prerogativa di quella nobiltà vera alla quale egli si sentiva profondamente avvinto, fors'anco per la lunga e cara amicizia che, fin dagli anni della sua prima giovinezza, lo aveva legato, in unità di pensiero e di idealità, al marchese Emilio Visconti Venosta.
La serenità di giudizio che deriva dal tempo trascorso permette oggi di valutare, meglio che non si potesse al momento della scomparsa dell'egregio Studioso, il contributo da lui portato ai nostri studi.
La sua produzione storica non fu abbondante, né tutta importante, essenzialmente perchè il Gallavresi dovette dare, e gli piaceva dare, molto del suo tempo alla vita politica, e perchè talvolta gli nocque la fretta da cui era premuto per la molteplicità degli incarichi e per la legittima ambizione di partecipare attivamente a quella vita, benché ciò abbia determinato in lui le incertezze caratteristiche dei ritardatari. Alcuni studi che egli ci ha lasciato documenteranno sempre la sua profonda cultura, la sua probità storica, l'acutezza dei suoi giudizi, anche se questi furono talvolta offuscati dalla tendenza a sopravalutare l'opera della nobiltà in confronto di quella delle classi popolari e ad attribuire una importanza sproporzionata alle vicende diplomatiche, le quali perdono ogni interesse quando non riescano ad imperniarsi in uomini molto intelligenti e perspicaci. Nessuno più del Gallavresi ebbe la capacità di ricostruire la trama del lavorio diplomatico, aiutato in ciò da una naturale disposizione dello spirito, da una aspirazione, coltivata per molti anni, di poter entrare nella carriera diplomatica, ma soprattutto da quella conoscenza delle fonti bibliografiche ed archivistiche straniere, che dcrivavagli dalla assoluta padronanza delle lingue francese, inglese e tedesca. Una sua comunicazione al ventesimo Congresso del nostro Istituto su Le fonti inglesi della storia del Risorgimento, può considerarsi come uno dei punti di riferimen to più sicuri per quelle fonti, e quindi per uno degli indirizzi oggi più raccomandati.
La probità e la scrupolosità storica del Gallavresi risaltano in modo particolare dai tre volumi del Carteggio Gonfalonieri, editi dal nostro Istituto ai primordi della sua vita, volumi nei quali è ammirevole la abbondanza delle ricerche, dei controlli, dei commenti, delle notizie biografiche, volumi che saranno sempre un modello di buono ed utile lavoro. Il Gallavresi fu collaboratore prezioso specialmente nel sistemare organicamente, come Assessore della Giunta Mangiagalli, il Museo del Risorgimento e nel procurare, col nostro caro e compianto aw. Ambrogio Crippa, la stampa dei tre volumi del Catalogo del Risorgimento del Bertarelli nel 1925, per il quale catalogo fu per mezzo loro offerta dalla Cassa di Risparmio di Milano la cospicua somma di 75 mila lire.
Altri Studi di indiscusso valore sono: Le Marechal Sallier do la Tour Memo iret et lettre, purtroppo non compiuto, il Montoni intimo ed alcune pubblicazioni relative al periodo napoleonico.