Rassegna storica del Risorgimento

GALLAVRESI GIUSEPPE
anno <1938>   pagina <1600>
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Vita dell*Istituto
Un altro campo in cui il Gallavresi collocò con molta coscienza e amore, pari al disinteresse, una parte del suo lavoro, fu il Dizionario del Risorgimento, ideato e diretto dal sempre compianto prof. Michele Rosi. Egli vi scrisse moltissime voci, redatte con vigile senso della responsabilità e collaborando, con molti altri egregi studiosi, a fare di questo Dizionario uno strumento di consultazione utilissimo, anzi sempre più indispensabile; la collaborazione sua fu sempre coscienziosa e basata su ottime fonti, sorretta da quel senso di cameratismo, che egli sentiva fortissimo per il povero Rosi e che è virtù fra le più rare nel campo degli studiosi, mentre è frequente fra gli altri lavoratori.
L'avvenire indicherà il posto che spetta a Giuseppe Gallavresi fra gli studiosi del Risorgimento, ma non si potrà mai negare che egli avesse in sommo grado quelle doti di probità e di sincero amore della verità storica, che sono alla base di ogni attività di studioso.
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Nel 1919 fu Segretario della Delegazione-Orlando alla Conferenza di Parigi, e, seguendo quelle sedute, potè impadronirsi egregiamente della intricata situazione politica determinatasi in seguito al crollo degli Imperi Centrali. Il Ministero degli Esteri più volte gli affidò, anche negli ultimi anni, importanti mandati politici da assolvere nel tortuoso e subdolo sinedrio ginevrino.
Intelligente e preziosa la attività svolta dal Gallavresi nel riordinamento degli Istituti di Storia e d'Arte del Comune di Milano, della cui Commissione consul­tiva egli fece parte per lungo tempo, e nella creazione dell'Università degli Studi di Milano. Assessore all'Istruzione durante l'Amministrazione Mangiagalli, fiancheggiò caldamente l'opera di quel valoroso scienziato e molto si deve a lui se Milano può. vantare un centro universitario di primo ordine.
Fu il secondo direttore della Rassegna Storica del Risorgimento, alla quale portò il contributo della sua esperienza, imprimendovi un tono veramente scientifico e proficuo di buoni risultati, dati i tempi in cui la Rassegna venne alla luce. Era Membro effettivo dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, Presidente dell'Ac­cademia di Brera, Consigliere dell'ex Società Storica Lombarda, e fu pur Socio di molti enti culturali. Ma di tutte le Istituzioni egli amò e predilesse sempre il Museo del Risorgimento di Milano, al quale lo legavano, oltre che amicizie e affetti d'uomini, molte ragioni di lavoro.
Noi che fummo tra i più rattristati dalla dolorosa dipartita dell'egregio stu­dioso, che fu sopra tutto un uomo di adamantina onestà e un credente anche troppo ingenuo nella bontà umana, sentiamo il bisogno di ricordarlo in questa Rassegna a cui egli ha prodigata in anni lontani una parte della sua attività e ci inchiniamo commossi alla sua memoria.
ANTONIO MONTI
OPERE PRINCIPALI DI GIUSEPPE GALLAVRESI
1 Alcune lettere del barone Custodi riguardanti le relazioni del munifico bibliofilo coWAmbrosiana e colla famiglia Borromeo, in Miscellanea Ceriani.
2. Carteggio del Conte Federico Gonfalonieri ed altri documenti spettanti alla sua bio­grafia, parte I e parte II, voQ. 3, Milano, Ripalta, 1910.
3. Contributo al carteggio giobertiano. Estratto dal Giornale storico della Letteratura Italiana, voi. 7, 1926. Torino, Chiantorc, 1926.
4. Da Somarata a Cavour, Biblioteca di Cultura politica, Milano, Alpes, 1924.