Rassegna storica del Risorgimento
UNGHERIA ; STORIOGRAFIA
anno
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1938
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pagina
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1608
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1608
Eugenio Koltay-Kastncr
militari diretti a realizzare l'Ungheria libera ed indipendente parallelamente ed in stretto rapporto col formarsi dell'Italia. Il
Dopo tale periodo di ricerche assidue, esaminato dal Miskolczy e nell'attesa di una trattazione esauriente della questione, la nostra breve rassegna sulla produzione di questi ultimi tre anni sarà necessariamente molto più modesta.
Documenti e punti di vista nuovi non mancarono però neanche più recentemente a farsi valere. Benché non rientri proprio negli studi ungheresi sul Risorgimento, debbo rilevare qui prima di tutto cinque lettere inedite del conte Teodoro Csàky ed una del Turr al ministro d'interni nel 1865, pubblicate da S. E. de Vecchi di Val Cismon nel III volume de Le carte di Giovanni Lama (Torino, 1936). Tali lettere (16 febbraio, 6 marzo, 3-12-15 maggio, 2 settembre 1865) si riferiscono al trasporto dei fucili acquistati l'anno precedente dall'emigrazione ungherese in Inghilterra per servire ad una insurrezione magiara, ed alla congiura che venne severamente condannata dal Kossuth nel VI volume dei suoi Scrìtti dell'emigrazione, perchè esisteva soltanto nella fantasia di due avventurieri che erano riusciti ad ingannare il Governo italiano, ma alla quale lo stesso Kossuth era rimasto estraneo. Egli lo seppe soltanto quando i due, dopo lo scoppio della guerra austroprussiana del 1866, si videro costretti a svelargliela.
La biografia romanzata pubblicata ultimamente da Orlando Hegedus col titolo Luigi Kossuth eroe di leggende (Budapest, s. a.) è ancora più precisa e più severa su tale episodio, perchè si è valsa delle carte di Csàky acquistate recentemente dall'Archivio dell'Accademia delle Scienze ungherese da una famiglia austriaca. Orlando Hegedùs ha consultato anche altro materiale inedito: gli atti dello spionaggio austriaco nell'Archivio dello Stato di Vienna, le lettere in cifre di Luigi Kossuth al suo agente Giuseppe Carosini nell'Archivio di