Rassegna storica del Risorgimento

1792-1798 ; PROCESSI ; STATO PONTIFICIO
anno <1938>   pagina <1620>
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1620
Carmelo Trasselli
Che non si avevano idee molto chiare e definite sulla forma che avrebbe assunto il nuovo Governo; mentre ci si affidava al tempo per ottenere miglioramenti alla presente situazione, i Francesi erano ammi­rati finché stavano lontani, giacché erano, come nazione, malvisti dal popolo;
I filogalli rimanevano isolati nella massa del popolo come saranno i patriotti del 1798-1799.
Da quanto sopra risulta quindi che la repubblica romana fu creata e mantenuta esclusivamente dalla presenza delle truppe francesi, senza che nulla in Roma le avesse preparato in precedenza un ambiente favorevole.
CABMBLO TRASSELLI
i APPENDICE
I.
RIVELAZIONI DI FRANCESCO CRESPI, RELATIVE ALLA MASSONERIA.
(Interrogatorio 7 luglio 1794)... Siccome io non ho occupato nella Società masso* nica che il primo grado, che mi è servito solamente per acquistare delle cognizioni, e conoscenze, e siccome in proporzione dei gradi, che uno occupa, che credo ascen­dano a dieci, o dodici, cosi io non posso spiegargli altro, che quello, che è a mia cogni­zione, rapporto alla medesima società. Prima di esser presentato alla Loggia per esser ammesso, doppo che uno che compone la medesima ha proposto il candidato si inca­ricano due o tre della Loggia stessa non conosciuti dal candidato ad oggetto di infor­marsi, e prender prattica per molti mesi della di lui onestà e carattere, e quando le informazioni siano buone si propone di nuovo in Loggia, e non essendovi alcuno che contradica alla di lui ammissione si forma il bussolo, come suol dirsi, e quando venga accettato, allora nella seguente adunanza da quello che l'ha proposto vien presentato, e si fanno su di lui le prove massoniche, che sono quelle che seguono. Si istruisce prima da uno che lo chiamano l'esperto in un cammerino segreto dei gran pericoli che deve passare associandosi alla massoneria, e che avverta bene di non fare questa risolu­zione per oggetto di curiosità, o altri fini, mentre potrebbe passare il pericolo special­mente se fosse di manifestare il segreto di ciò che si fa nelle loggie di essere ucciso, o di esser avvelenato. Doppo tali avvertimenti, nei quali anche gli si dice, che prima d'esser ammesso deve dar riprova della sua costanza e coraggio in alcuni viaggi, che gli si dice di dover fare cogli occhi bendati, e promesso che egli abbia di adempire a tutto, l'istcsso esperto lo spoglia per la metà dei vestimenti, e vale a dire delle scarpe, che gliele mette ad uso di ciabatte, gli si leva tutto quello che ha di metallo ed altri effetti, gli si leva una calzetta, e gli si denuda un braccio, bendati poi che gli sono gli occhi se gli da ad intendere di fare li viaggi e si conduce prima alla Porta della Loggia dove si bussa con tre colpi eolla mano, e con altri e tanti rispondono quelli; che stanno ridia loggia, e doppo aver avuto l'ordine del Venerabile senza aprirgli la porta, il quale è assicurato di tutte le ricerche fatte dall'esperto di fargli fare il primo viaggio, destinato dal Venerabile, il quale ancora precisa, ed assegna o lo lascia alla libertà dell'esperto,